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23.12.2017

Ad ogni Natale la Banda di Marone celebra la rinascita

La Banda Municipale Santa Cecilia di Marone  sta investendo nelle generazioni future con la scuola di musica e la Junior band
La Banda Municipale Santa Cecilia di Marone sta investendo nelle generazioni future con la scuola di musica e la Junior band

Cinzia Reboni Il Concerto di Natale sublima lo spirito della Banda di Marone. L’esibizione è carica di significati, che vanno oltre la semplice tradizione. Il 26 dicembre del 2000, infatti, la Banda Municipale Santa Cecilia si presentava al pubblico dopo oltre trent’anni di silenzio. Oggi la formazione - una realtà consolidata, sia pure nei piccoli numeri - ha raggiunto una una maturità musicale e una grande personalità artistica, guadagnandosi l’apprezzamento di tutta la popolazione. Merito anche di una scuola che, negli anni, ha formato l’attuale organico, preparando con successo alcuni allievi per l’ammissione al Conservatorio di Musica. «PER POTENZIARE le attività della scuola e le capacità degli giovani strumentisti - spiega Antonietta Zanotti, presidente del sodalizio da 5 anni - sono state intraprese diverse iniziative. Prima di tutto abbiamo avviato progetti mirati con la scuola elementare di Marone che da anni è un nostro partner strategico nella promozione della cultura artistica. Ma abbiamo intenzione di iniziare la propedeutica musicale anche nella materna». NELLA SCUOLA di musica, frequentata da una ventina di ragazzi, si insegnano tutti gli strumenti bandistici. «Trovare nuovi “discepoli” appassionati di musica è un problema purtroppo comune a tutte le Bande - spiega la presidente -, e in un paese piccolo diventa ancora più complicato. Ma la linfa nuova non deve mancare, altrimenti per la Banda non c’è futuro». «La collaborazione con le scuole elementari è fondamentale - sottolinea Marco Romele, sul podio della Banda da quattro anni -, e infatti nel nostro Concerto di Natale c’è spazio anche per gli alunni delle classi quarta e quinta, che si esibiscono suonando il flauto o piccole percussioni». Non manca la Junior Band. «L’istituzione della Banda giovanile costituisce un vero e proprio “vivaio” nel quale gli allievi hanno la possibilità di sviluppare le proprie doti musicali, al fine di affrontare in modo coerente un brano musicale anche nelle prove di gruppo», spiega Marco Romele, che dirige anche la Banda di Pisogne. Attualmente la Junior Band è composta da 12 elementi, mentre la formazione principale conta 18 strumentisti. Per affrontare al meglio gli impegni importanti, molto spesso un piccolo organico - anche se di elevata caratura artistica - non basta. Ecco dunque entrare in campo la collaborazione con Sulzano: «L’unione fa la forza, e due piccole Bande diventano una realtà importante», spiega la presidente. Accadrà ancora una volta in occasione del doppio Concerto di Natale, in programma stasera nella sala della Comunità di Marone, e bissato il giorno di Santo Stefano nella chiesa parrocchiale di San Giorgio Martire a Sulzano. «Al concerto parteciperanno, oltre agli allievi della scuola elementare di Marone, anche la nostra Junior Band - spiega il direttore Marco Romele -. Sarà un’occasione per tutti di esibirsi e mostrare al pubblico i progressi fatti. È uno stimolo importante per crescere e ricevere una gratificazione per il lavoro svolto». Sul podio del Concerto di Natale si alterneranno i maestri delle due Bande, Marco Romele ed Igor Masia. «Ognuno ha scelto i brani che predilige - spiega Romele -: io propendo per gli originali per Banda, ma in programma ci saranno anche colonne sonore e musiche più popolari, per accontentare tutto il pubblico». TRA GLI APPUNTAMENTI principali dell’anno per la Banda di Marone c’è sicuramente la Settimana della Musica, che quest’anno si è svolta dal 3 all’8 luglio ed è arrivata alla sua terza edizione. «In quell’occasione - spiega Antonietta Zanotti - diamo la possibilità a tutti i ragazzi di esibirsi in pubblico». I concerti vengono ospitati in location itineranti: nei cortili, nelle piazze, nel parco di Villa Vismara, sul sagrato della chiesa o nella sala polivalente. «Tanti mini concerti per coinvolgere tutto il paese, ai quali hanno aderito numerose altre realtà musicali - spiega il direttore -: dal Quintetto di strumenti antichi al Fisaclab Trio, dal quintetto di ottoni Maroo5 al pianista Alessandro Zanotti, dalla scuola di musica Officina della Voce al No Name Choir e all’orchestra Violini Saporiti. Tante piccole tessere per costruire un puzzle completo e di qualità». •

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