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06.09.2018

Bellezza e gusto a braccetto per dieci chilometri di piacere

La chiesa di San Pietro a Pregasso di Marone offre uno splendido sguardo sul lago d’Iseo
La chiesa di San Pietro a Pregasso di Marone offre uno splendido sguardo sul lago d’Iseo

La quinta edizione di «Sapori e sentieri», in programma domenica 16 settembre su 10 km dell’antica via Valeriana, da Pilzone d’Iseo a Marone, promette di essere una grande esperienza sensoriale e culturale. «Si assaggia, si ascolta, sia ammira», sintetizza Marisa Zanotti, sindaco di Sale Marasino. Nel 2017 i partecipanti furono 250. LA NOVITÀ quest’anno è che insieme alla degustazione di 13 specialità a km 0 si visiteranno 10 edifici di culto, la maggioranza dei quali normalmente chiusa al pubblico. Organizza come sempre l’associazione «Pregasso insieme», con cui collaborano la Polisportiva e l’associazione Arma Aeronautica di Marone (per iscrizioni: www.pregassoinsieme.com). Stavolta, essendo l’itinerario anche storico-culturale, ha concesso il suo patrocinio la Diocesi di Brescia. Saranno aperte alla visita le chiese di San Tommaso a Pilzone d’Iseo, di San Fermo e di San Faustino e Giovita a Sulzano, di San Giacomo, della Beata Vergine e di Sant’Antonio a Sale Marasino, di San Rocco, di San Pietro, di San Tommaso e la parrocchiale di San Martino a Marone. Il tragitto è collinare, presenta un livello medio di difficoltà, ma non è percorribile col passeggino. «Si transiterà sul tratto centrale dell’antica via Valeriana, che è lunga 24 km - spiega Gloria Rolfi, direttrice della Comunità montana del Sebino bresciano -. Una via che valorizzeremo ancora di più realizzando il progetto ’Itinerari del gusto sulla via Valeriana’, inserito nel Piano integrato d’area 2018-2020: in pratica, vi attrezzeremo nuove aree pic nic e rinnoveremo la cartellonistica». Aggiunge Omar Zanotti, portavoce di «Pregasso insieme»: «L’antica Valeriana è destinata a diventare il palcoscenico del marchio d’area». LUNGO i 10 km di «Sapori e sentieri» saranno allestiti 9 punti di ristoro, che offriranno thè, pane e marmellata, spongade, salame, mele, succhi, olio extravergine e Dop, Silter e formaggi caprini e pecorini, miele, pastasciutta coi funghi, salamine, gelato all’olio e torte caserecce con vino Franciacorta. «Stavolta abbiamo chiesto alle aziende produttrici di promuovere direttamente le loro tipicità», rimarca Zanotti. In prima linea, il Consorzio tutela Silter, l’hotel Almici di Zone, l’agriturismo «El Forèst» di Iseo, il Salumificio Montisola, le aziende Ape Gaia, Frassi Valentina e Leonardo di Sale Marasino, l’agriturismo Lert e le aziende Ortal e Montisola di Marone. «Filiera corta e tracciata - sottolinea Alberto Fogazzi, della Coldiretti di Brescia -. Stavolta il produttore sarà anche educatore». Alla fine, a Marone, l’Aipol proporrà nel parco di villa Vismara una degustazione di oli del Sebino. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Giuseppe Zani
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