IL RICONOSCIMENTO

Debora Massari tra le prime 100 donne in carriera secondo Forbes Italia

di Gian Paolo Laffranchi
La figlia di Iginio, il re dei pasticceri, spicca il volo grazie grazie al suo spirito imprenditoriale
«The Sweetman» Iginio Massari con la figlia Debora: all’opera insieme nella Pasticceria Veneto, si sono fatti apprezzare anche dal popolo televisivo
«The Sweetman» Iginio Massari con la figlia Debora: all’opera insieme nella Pasticceria Veneto, si sono fatti apprezzare anche dal popolo televisivo
«The Sweetman» Iginio Massari con la figlia Debora: all’opera insieme nella Pasticceria Veneto, si sono fatti apprezzare anche dal popolo televisivo
«The Sweetman» Iginio Massari con la figlia Debora: all’opera insieme nella Pasticceria Veneto, si sono fatti apprezzare anche dal popolo televisivo

La Leonessa ruggisce d’orgoglio. Forbes Italia ha pubblicato la Top 100 delle donne in carriera e nella lista assieme a Claudia Parzani e Roberta Silva spicca Debora Massari. La figlia di Iginio ormai brilla di luce propria per il suo percorso imprenditoriale e ormai multimediale. La degna erede del re dei pasticcieri è andata in onda di recente su Sky a MasterChef Academy, rinnovando anche in quest’ambito l’ormai consolidata tradizione di famiglia. «Sono contenta di come stanno andando le cose, anche se la mia prima reazione all’annuncio del riconoscimento di Forbes è stata di sincero stupore - sorride Debora -. Non me l’aspettavo, per questo sono rimasta davvero sorpresa. Ma forse il motivo è che sono sempre molto poco autoreferenziale». Avvezza al gioco di squadra, vero punto di forza della famiglia Massari (della partita, eccome, sono anche la mamma Maria e il fratello Nicola), Debora è riuscita in un’impresa non da poco: uscire dal cono d’ombra di un padre popolare come Iginio, che ai risultati eccezionali abbina un’immagine forte.

I figli d’arte di successo nello stesso campo dei genitori sono una rarità, ma esistono. Paolo Maldini, Jeff Buckley, Jane Fonda... Si può fare: «Sì, perché quello che conta è fare tesoro di ciò che s’impara in casa. Non sono stata schiacciata dalla personalità di mio padre perché l’impegno paga. Io lavoro nella mia azienda da 22 anni - ricorda Debora - e credo che Forbes abbia premiato il mio percorso. Una lista come questa Top 100 tiene conto delle tappe di una carriera. È il percorso di crescita che porta lontano. Ho strumenti diversi rispetto a 10 anni fa, grazie all’esperienza. E la strada è ancora lunga». La gioia più grande ora «è che soprattutto le donne si siano congratulate con me per questo premio. Io credo nel merito al di là del genere, ma alla parità dobbiamo pur arrivarci: sono felice che adesso anche la nazionale di calcio femminile sia trasmessa in prima serata e le calciatrici siano professioniste». Prossimo step, il 2023: «Brescia sarà capitale della cultura e stiamo studiando un dolce Massari ad hoc. Sarà un anno speciale e Brescia finalmente godrà della visibilità che merita».•.