alle 21

In Conservatorio è di scena Peppe Servillo: il cantante-sceneggiatore «racconta» la musica

di Luigi Fertonani
Un dialogo tra il fondatore della Piccola Orchestra Avion Travel il giornalista Paolo Bignamini e il chitarrista Cristiano Califano
Peppe Servillo è il cantante e fondatore della Piccola Orchestra Avion Travel Cristiano Califano accompagnerà musicalmente Servillo  nel Salone Da Cemmo del Conservatorio «Marenzio»
Peppe Servillo è il cantante e fondatore della Piccola Orchestra Avion Travel Cristiano Califano accompagnerà musicalmente Servillo nel Salone Da Cemmo del Conservatorio «Marenzio»
Peppe Servillo è il cantante e fondatore della Piccola Orchestra Avion Travel Cristiano Califano accompagnerà musicalmente Servillo  nel Salone Da Cemmo del Conservatorio «Marenzio»
Peppe Servillo è il cantante e fondatore della Piccola Orchestra Avion Travel Cristiano Califano accompagnerà musicalmente Servillo nel Salone Da Cemmo del Conservatorio «Marenzio»

È Peppe Servillo l’attesissimo protagonista dell’appuntamento inaugurale del ciclo «La musica (si) racconta», questa sera alle 21 al Salone Da Cemmo del Conservatorio, organizzato da Luigi Radassao per il Comune di Brescia in collaborazione col «Luca Marenzio»: sono cinque serate che approfondiranno diversi aspetti della musica grazie ad artisti, esperti e musicisti di grande rilievo che al Da Cemmo condivideranno con il pubblico la propria passione per la musica: le serate sono a ingresso gratuito. Questa sera il tema affrontato da Peppe Servillo sarà «Idee e ideologie dentro e con la musica: musica a teatro», in collaborazione con il Ctb.

Sarà una serata di dialogo tra Servillo, vocalist e fondatore della Piccola Orchestra Avion Travel con cui ha vinto un premio della critica al Festival di Sanremo - conquistando anche un disco d’oro -, e il regista, drammaturgo e giornalista Paolo Bignamini. Ad accompagnare Servillo ci sarà anche il chitarrista Cristiano Califano, compositore e arrangiatore che ha partecipato a numerosi festival in Italia e nel mondo, e ha collaborato con artisti di fama internazionale.

Peppe Servillo è diventato molto noto al pubblico italiano come attore cinematografico collaborando con registi come Mimmo Calopresti, Lina Wertmülller, Manetti Bros, John Turturro; ma anche come attore teatrale in spettacoli come «La parola canta» in coppia col fratello Tony, «Il borghese gentiluomo» di Molière, «L’opera da tre soldi» di Bertolt Brecht e Kurt Weill, «Favole al telefono» su testi di Gianni Rodari in coppia con Geoff Westley. Con la musica Peppe Servillo ha un rapporto speciale e consolidato: frontman del progetto speciale «Uomini in Frac», concerto-omaggio a Domenico Modugno rivisitato in chiave jazz, nel 2018 ha partecipato al Festival di Sanremo cantando con Enzo Avitabile il brano «Il coraggio di ogni giorno»; e questa sera accompagnato dal chitarrista Cristiano Califano canterà anche alcune canzoni. Dopo un tirocinio nei club e nei locali della Campania, Servillo partecipò nei primi anni Ottanta con gli Avion Travel alle rassegne del nuovo rock italiano e a vari festival europei: il gruppo fu protagonista anche di una lunga tournée nell’allora Unione Sovietica e di molti spettacoli in Italia, a seguito della vittoria nella prima edizione del Festival Sanremo Rock 1987 con il brano «Sorpassando».

Nel 1990 il gruppo realizzò la colonna sonora del film «In una notte di chiaro di luna» diretto da Lina Wertmuller, poi l’incontro determinante con Lilli Greco, già produttore di Conte e De Gregori. Quell’anno stesso fu pubblicato «Bellosguardo», il primo di tre dischi che attireranno l’attenzione della critica e del pubblico sugli Avion Travel. Nel ’98 «Dormi e sogna» vincerà il Premio della Critica all’Ariston. Califano collabora con artisti come Massimo Ranieri e Aniello Desiderio, Mauro Di Domenico e Angel Parra, Eugenio Bennato e Carlo Faiello.

Inoltre collabora come esperto di musica a numerosi progetti in ambito scolastico a Roma e a Napoli. Paolo Bignamini è regista, drammaturgo ma anche giornalista: curatore di numerose rassegne, dal 1998 ha gestito teatri pubblici e privati e nel 2000 ha fondato con Carlo Grassi il circuito teatrale ScenAperta. L’autore ha diretto numerosi spettacoli teatrali e ha collaborato con artisti come Mario Cei e Arianna Scommegna, Antonio Rosti e Luciano Mastellari; è stato firma autorevole per Il Sole24Ore.com e Il Giorno. •.