MUSICA

Festa dell'Opera, orgoglio di Brescia: si terrà dal 2 al 4 luglio

Fra gli appuntamenti  della Festa dell’Opera non può mancare il concerto all’alba: «Arie di luce» si svolgerà alle 5.30 del mattino nello straordinario scenario del Teatro Romano
Fra gli appuntamenti della Festa dell’Opera non può mancare il concerto all’alba: «Arie di luce» si svolgerà alle 5.30 del mattino nello straordinario scenario del Teatro Romano
Fra gli appuntamenti  della Festa dell’Opera non può mancare il concerto all’alba: «Arie di luce» si svolgerà alle 5.30 del mattino nello straordinario scenario del Teatro Romano
Fra gli appuntamenti della Festa dell’Opera non può mancare il concerto all’alba: «Arie di luce» si svolgerà alle 5.30 del mattino nello straordinario scenario del Teatro Romano

«La bella notizia è che si possa fare, questa decima edizione della Festa dell’Opera». A dirlo è Umberto Angelini. Ieri mattina il sovrintendente del Teatro Grande ha presentato l’iniziativa al Ridotto: «Ancora una volta la manifestazione si rivelerà utile anche per scoprire, o riscoprire, luoghi affascinanti e preziosi della nostra città. E ci sarà anche una prima volta in questo senso, perché la nostra collaborazione col Ctb ci permetterà di entrare non solo nel chiostro del Monastero di Santa Chiara del Teatro Mina Mezzadri, ma anche nel Teatro Sociale di via Cavallotti per due rappresentazioni». Alcuni degli spettacoli - in programma dal 2 al 4 luglio - saranno replicati, come la «Serva padrona» di Pergolesi e «The telephone» di Menotti, appunto al Sociale: questo perché l’organizzazione della Festa dell’Opera deve fare i conti con la pandemia da Covid e quindi la capienza dei vari ambienti coinvolti, soprattutto al chiuso, è ridotta («Possiamo calcolarla – spiega Angelini – intorno al 35% di quella normale»). L’assessore regionale Stefano Bruno Galli attraverso un video fa pervenire alla conferenza stampa i suoi auguri. Il sindaco Emilio Del Bono, che con la vice Laura Castelletti rappresenta l’Amministrazione comunale, sottolinea «lo sforzo importantissimo del Teatro Grande di uscire dalle sue pur bellissime mura andando a contaminare positivamente altri luoghi della nostra città e della nostra provincia. La cultura – dice ancora Del Bono – deve diventare un fenomeno popolare anche perché la cultura diffusa rende più forte, più sicura la nostra città». E accanto alle risorse musicali che daranno vita al cartellone della decima Festa dell’Opera, coordinate dalla direzione artistica di Alessandro Trebeschi che ha illustrato nei dettagli le tre giornate, ci sono altre forze. Come la Fondazione Comunità Bresciana, presieduta da Alberta Marniga, che garantisce il suo sostegno a una manifestazione che «stimola la collaborazione e la contaminazione»; come la Camera di Commercio di Brescia, con il presidente Roberto Saccone a confermare il grande interesse della sua associazione, facendo i complimenti «per le forze messe in campo per questa edizione della Festa dell’Opera: questo dimostra come anche il mondo dello spettacolo si stia rimettendo finalmente in moto». Tutti gli spettacoli in agenda sono gratuiti. Per ottenere il biglietto si seguono le norme in vigore per tutte le proposte della Fondazione Teatro Grande.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Luigi Fertonani

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