Ground nel vivo coi voli spaziali dei Julie’s Haircut

Julie’s Haircut sul palcoscenico
Julie’s Haircut sul palcoscenico
Julie’s Haircut sul palcoscenico
Julie’s Haircut sul palcoscenico

La terra trema e i moti irradiano vibrazioni positive dal sottosuolo: non una calamità anzi una vera e propria manna dal cielo per tutti gli amanti di suoni «altri» e altre contaminazioni, Ground Music Festival irrompe domani nel vivo di una quinta edizione il cui obiettivo – fedele alla linea di «cantiere culturale itinerante» – è tracciare un percorso dinamico dalla Bassa alla città, passando per Franciacorta e Valle Trompia, in cui ai concerti di artisti di fama internazionale si alterneranno tavole rotonde condotte da esperti di tematiche ambientali e la scenografia naturale del territorio bresciano. Eclettico, poliedrico, tellurico, quest'anno in declinazione vagamente psichedelica fin dalle grafiche scelte per i manifesti, il Festival che vede in prima linea Gabriele Mitelli come direttore artistico si aprirà ufficialmente stasera sotto il segno dei Julie’s Haircut, band di punta degli ultimi vent'anni di indie rock italiano ed europeo. Surfisti di un'onda anomala che gravita fra rock alternativo, post-rock, garage e neopsichedelia, con accenti space/sperimentali messi a fuoco in studio per l’ultima volta nel 2019 con l’album «In the silence electric», per l’etichetta inglese Rocket Recordings, Luca Giovanardi & friends si esibiranno alle 18.30 nella bucolica atmosfera dei Giardini del Palazzo Comunale di Verolanuova. Dopo il concerto, djset di Bososki. Radicato ma con sguardi aperti e inflessioni international, pronto a «dar vita a magiche sinergie», Ground Music Festival tornerà poi il 16 giugno ospitando Tell Kujira, tra paesaggi sonori astratti, nell'ambito di We Love Castello, mentre l'indomani nel piazzale della Chiesa di San Zenone a Monticelli Brusati toccherà a Paal-Nilssen-Love, con il suo neonato progetto Circus (jazz, rock, punk, noise e musica etnica). Per poi virare al Santuario della Madonna della Rosa, sempre a Monticelli, l'indomani sera, per il viaggio del Korr Trio (concerto organizzato con l'etichetta We Insist!). In serata, alle 20 nel piazzale della chiesa di San Zenone, sempre a Monticelli Brusati, il saggio di musica e gioco per bambini condotto da Pasquale Mirra e Danilo Mineo, organizzato con il Festival Carta della Terra, mentre dalle 21.30 all'Alberodonte di Rodengo Saiano via libera al trio Mopoke. Tra gli highlights del 18, direzione Gardone Val Trompia, alle 21 l'Arena del Parco del Mella ospiterà prima il concerto finale del laboratorio di soundpainting condotto da Giancarlo Nino Locatelli per Indica, e a seguire Cristina Donà, cantautrice dalla cifra stilistica inconfondibile, con il suo progetto deSidera; ultimo atto by night il 19 nella piazza di Bovegno con il concerto del trio scandinavo Fire!, tra avant-jazz-rock e sperimentazioni.•. E.Zup.