Asili gelidi, austerity e il divino infante

Toccatemi tutto ma non il... termostato. Nell’inverno da era glaciale imposta dall’austerità, la qualità della vita si misura in gradi centigradi. Quelli che a quanto pare sono crollati nell’asilo di Carpenedolo, dove l’unica cosa rovente sono le proteste dei genitori. Qualcuno addirittura si è spinto a dire che il Comune privilegia le luminarie natalizie alle aule calde. Il sindaco assicura che le misure di risparmio energetico non c’entrano e si è trattato di un banale guasto, di quelli che a ogni autunno scattano alle caldaie delle case quasi come se i manutentori avessero piazzato un dispositivo a orologeria. La fobìa da austerity ci ha fatto dimenticare che a scaldare il bimbo più adorato della storia del mondo era l’alito di un bue e di un asinello.