Musica

Gianna Nannini: al Brixia Forum uno show...a tutto gas

di Claudio Andrizzi
Oltre duemila fan per la frontwoman toscana, a Brescia in una delle ultime tappe del tour «In teatro 2022»
Per Gianna Nannini uno show di grande impatto e vicinanza con il pubblico bresciano FOTO ONLY CREW/Pierangelo OrizioTutta la grande energia di Gianna Nannini sul palco del Dis_PlaySul palco una full band per accompagnare la rockstar seneseNon sono mancati momenti di dialogo con il pubblico bresciano
Per Gianna Nannini uno show di grande impatto e vicinanza con il pubblico bresciano FOTO ONLY CREW/Pierangelo OrizioTutta la grande energia di Gianna Nannini sul palco del Dis_PlaySul palco una full band per accompagnare la rockstar seneseNon sono mancati momenti di dialogo con il pubblico bresciano
Gianna Nannini alBrixia Forum (foto ONLY CREW)

Gianna eternamente rock. Gianna che non si ferma mai. Gianna e le sue inesauribili riserve di energia. Gianna il ciclone che nessuno riesce a domare. Il rischio clichè è sempre dietro l’angolo quando sul palco c’è la signora Nannini da Siena: artista che ha costruito il proprio mito anche e soprattutto su un’irruenza live ormai divenuta proverbiale, sulla volontà di spendersi e darsi al proprio pubblico senza risparmiare nemmeno una goccia di sudore. Di arrivare sempre al limite, in barba ad una carta d’identità che certifica ormai la bellezza di 68 primavere.

Oltre duemila fan al Brixia Forum

Ma la dittatura anagrafica non è cosa da impensierire la frontwoman toscana: trionfalmente accolta ieri sera da oltre 2000 fan bresciani assiepati al Dis_Play del Brixia Forum per una delle ultime tappe del tour «In teatro 2022». Uno show originariamente annunciato un anno fa, spostato a marzo di quest’anno, nuovamente rimandato, ora finalmente e pienamente recuperato nel segno della ritrovata libertà post-Covid: tanta voglia quindi di rivedere in azione una Gianna restituita pienamente alla sua dimensione ideale dopo le esibizioni «piano e voce» dell’estate 2021: spettacolo «open air» che debuttò proprio al Vittoriale di Gardone Riviera, rivelatosi un tentativo poco riuscito di replicare (con basi prereregistrate) la carica di un tradizionale concerto rock anziché una revisione del repertorio in chiave intimista (che sarebbe stata senza dubbio più coraggiosa).

Una sorta di greatest hits dal vivo: tutti i successi e tanta empatia

A questo giro invece a fianco di Gianna c’era una full band con tutti i crismi, pronta a sostenere la leader in un concerto costruito appositamente per divertire: una sorta di greatest hits dal vivo, con tutti i grandi successi, tanta empatia e la Gianna nazionale pronta a dare la carica alla platea. «Brescia, allora ricordavo bene, sei sempre la più calda d’Italia – ha detto -. Davvero è sempre un piacere enorme suonare qui davanti a voi».

E così arrivano «Suicidio d’amore», l’immancabile spazio per l’ultimo album «La differenza», rievocato anche in apertura con la tosta «L’aria sta finendo»: è una Nannini in gran spolvero, pronta a misurarsi con tutte le sfaccettature di una musicalità che alle passioni rock degli esordi ha sempre poi affiancato un’ispirazione melodica più in linea con la tradizione italiana. Trovando magari proprio in quel campo i maggiori successi di un percorso ormai ultraquarantennale. Come dimostrato del resto dal triplo assist di «Ragazzo dell’Europa», «Ogni tanto» e «Profumo»: i brani che anche ieri hanno saputo mandare definitivamente al tappeto il pubblico, aprendo la strada ai grandi classici, da «I maschi» a «Vieni ragazzo», a «Scandalo». Ma come promesso Gianna ha anche preso in mano la chitarra per ripescare in scarna chiave acustica «Come un treno» o «Per oggi non si muore»: parentesi di grande intensità in un tripudio di applausi a scena aperta.•. © RIPRODUZIONE RISERVATA