Nuovo scavo per la Tav e A4 chiusa in direzione Venezia per una notte

Da domenica lavori e restringimento nel tratto tra Peschiera e Sommacampagna verso Venezia. Inevitabili disagi per il traffico
Un cantiere della Tav in territorio bresciano
Un cantiere della Tav in territorio bresciano
Un cantiere della Tav in territorio bresciano
Un cantiere della Tav in territorio bresciano

Da Ovest a Est, la linea ferroviaria ad alta velocità/alta capacità Brescia Est-Verona prende lentamente forma, con conseguenze che riguardano tutti, comprese le migliaia di automobilisti che ogni giorno frequentano la A4.

L’ultimo aggiornamento riguarda sullo stato di avanzamento dei lavori riguarda il Veronese, più precisamente San Giorgio in Salici, nel territorio di Sona, dove è previsto l'avvio dello scavo di una galleria naturale che servirà a far passare la ferrovia sotto l'autostrada. In corrispondenza del tratto interessato da queste operazioni è stata creata una deviazione provvisoria dell'asse autostradale che riguarda la carreggiata in direzione Venezia. La deviazione è lunga poco più di un chilometro e sarà aperta da domenica mattina per la durata di circa un anno, almeno così si prevede.

Per questo Cepav Due (Consorzio Eni per l'alta velocità, general contractor della Tav Brescia Est-Verona) ha concordato con la Società autostrade Brescia-Padova la chiusura per alcune ore della carreggiata nel tratto compreso tra i caselli di Peschiera e Sommacampagna. Il provvedimento scatterà alle 21 di sabato e durerà fino alle 6 di domenica. In questo lasso di tempo non sarà consentito entrare al casello di Peschiera in direzione Venezia, mentre chi sarà in viaggio verrà fatto uscire al casello di Peschiera e deviato a quello di Sommacampagna attraverso la Strada regionale 11. Nessuna interruzione, invece, per chi viaggia in direzione Milano.

La chiusura del traffico è necessaria per evitare problemi durante le fasi di apertura della deviazione autostradale e di dismissione temporanea del tratto sotto cui sarà scavata la galleria. Inoltre, si legge in una nota stampa diffusa dalla A4, dal momento della riapertura della carreggiata e fino alle 16 di domenica stessa si viaggerà su due corsie di marcia di larghezza ridotta. La galleria di San Giorgio in Salici sarà lunga circa 3,5 chilometri e sarà in parte naturale (scavo sotterraneo con la «talpa») e in parte artificiale (scavo a cielo aperto, posa della galleria prefabbricata e copertura). Servirà a far compiere una leggera curva alla linea ferroviaria, che da Desenzano a San Giorgio correrà a Sud della A4 e dopo il tratto in galleria in costruzione nella frazione di Sona si affiancherà alla linea ferroviaria storica in località Campagnola, sempre in territorio sonese. Per consentire il passaggio sotto l'autostrada è stato demolito un cavalcavia nelle campagne di San Giorgio, i cui piloni avrebbero interferito con la galleria che proprio in questo punto oltrepasserà l'autostrada.

Quando sarà terminato lo scavo, il tracciato ordinario dell'autostrada verrà ripristinato e verrà ricostruito anche il cavalcavia. I lavori per la Tav procedono anche altrove, naturalmente anche in provincia di Brescia, sempre in attesa di conoscere il progetto definitivo dell’uscita della città. Tra i cantieri invece più in vista a Peschiera ci sono quelli per la realizzazione della galleria artificiale in prossimità del santuario della Madonna del Frassino e quello per la costruzione del viadotto sul Mincio nella zona del casello autostradale. Da mesi sulla sponda destra del fiume si lavora per la posa di uno dei plinti che dovrà sostenere il ponte, mentre sulla sponda sinistra è stata da poco modificata la viabilità perché un altro plinto dovrà essere costruito dove ora passa la condotta principale del collettore fognario diretta al depuratore, su cui Azienda gardesana servizi deve intervenire per posarne una nuova e dismettere quella che interferisce con l'infrastruttura.

Tra gli ultimi lavori avviati nel territorio di Castelnuovo, invece, c'è il prolungamento del cavalcavia autostradale di via Mantovana a Cavalcaselle, su cui correrà anche la Tav.

Katia Ferraro