Odolo

Zinelli non ha perso tempo dopo la festa in comune. Le preferenze e gli eletti.

Ieri la prima visita del neo sindaco negli uffici per prendere contatto con il personale. Le preferenze e gli eletti.

Prima di tutto c'è stata la festa elettorale celebrata sullo sfondo di un paese, Odolo, che non si aspettava questo risultato: una vittoria sperata ma comunque inattesa e anche sorprendente nelle cifre (dall'alto del 57% dei cinsensi contro il 43% di un avversario collaudato). Poi è iniziata subito l'attività politica.Chiediamo al leader della squadra di «Odolo c'è», ovvero al neo sindaco Marino Zinelli, ora che succede? «Succede che per la fine della prossima settimana, e comunque entro la fine del mese di giugno - risponde Zinelli - provvederemo alla convocazione del nostro primo consiglio comunale». E la giunta, è stata decisa? «Se ne parlerà presto. Per ora una cosa è certa: vicesindaco sarà Luca Pasini, colui che ha riportato il maggior numero di preferenze, 86, nella nostra lista». Pasini, che fino al 2020 era vicesindaco nel mandato elettorale appena concluso con primo cittadino Cassetti, due anni fa se n'era andato per alcuni dissapori con i «colleghi» e col sindaco.

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E oggi l'amministratore odolese, uscito dalla finestra durante la terza amministrazione Cassetti, rientrerà dalla porta, sempre col ruolo che aveva ricoperto, nella prima era Zinelli. Come detto, nella serata dello spoglio c'è stato il legittimo tempo dedicato ai festeggiamenti, ma già ieri la nuova magggioranza si è fatta vedere nelle stanze del governo: «Già quest'oggi (ieri per i lettori) ho messo per la prima volta il piede in municipio da sindaco per prendere coscienza del mio nuovo ruolo - spiega Zinelli -. Ho passato tre ore in Comune. Ora incontrerò i responsabili dell'Ufficio tecnico e degli altri servizi, e farò conoscenza con il segretario. So che inizialmente potranno esserci delle difficoltà nel comprendere come si gestisce la macchina comunale. Ma fatta un po' di esperienz si potrà ingranare e imparare a muoversi più efficacemente in questo ruolo». Il neo sindaco avrà anche il vantaggio di avere un sostegno politico in questa fase di approccio alla gestione della cosa pubblica, perché come dice lui stesso «mi sarà molto utile proprio l'esperienza già acquisita nel passato amministrativo dal mio vicesindaco Luca Pasini».. M.Pas.