Brescia canta il Festival
Ilaria Mattia con l'elettrica
per «Fai rumore» di Diodato

Ilaria Mattia - "Fai rumore"

Viene dal rock Ilaria Mattia, ed è con la chitarra elettrica che omaggia per «Sanremo Jukebox» la canzone vincitrice della scorsa edizione del Festival «Fai rumore» di Diodato. Una versione intima, intensa, perfetta per rendere la portata di un classico recente del pop italiano che sta in piedi in qualsiasi versione per la forza della melodia (e di un testo in cui è facile identificarsi).

Classe 1994, nome noto da anni sulla scena rock, chitarrista e cantante già attiva in progetti come Blacksmith, Dirty Chicks e Riot Act (fra hard&heavy e grunge), Ilaria Mattia ha sfruttato il primo e il secondo periodo di chiusura da pandemia per affinare gusto e repertorio, cimentandosi in session casalinghe postate sui social con generi diversi.

Dagli amati Depeche Mode alle canzoni più ispirate dell’ultimo anno. Se colpiscono le note basse e profonde con cui sa rendere tutta l’oscurità di Dave Gahan quanto la capacità di calarsi nelle vesti di Diodato, è con Andrew Cushin e la sua «Where’s my family gone» che ha saputo stupire lo stesso autore del pezzo.

Il giovane cantautore inglese l’ha scritta insieme a Noel Gallagher, ricevendo la benedizione di mr. Oasis in persona. La versione di Ilaria l’ha indotto a scriverle su Instagram «Great work»: un plauso che conferma quando la musicista bresciana sia sulla strada giusta. Anche con lei Brescia canta il Festival.

In apertura la sua versione di «Fai rumore» di Diodato.

Qui un’altra cover di Ilaria Mattia: «Invisible» di Flevans