Alberi abbattuti, è polemica

Quel che resta della macchia di alberi lungo il fiume Chiese
Quel che resta della macchia di alberi lungo il fiume Chiese

Rasa al suolo. Una macchia di bosco fluviale cancellata. La vegetazione lungo il percorso del fiume Chiese a Montichiari è sparita nel giro di poche ore a colpi di ascia e motosega. Ed è subito divampata la polemica. Un gruppo di residenti ha subito protestato con gli uffici comunali, ma i tecnici hanno fatto presente che il taglio di vegetazione ha coinvolto un’area demaniale, dunque al di fuori della giurisdizione dell’ente locale. Con ogni probabilità il taglio di una ventina di alberi ad alto fusto in località Borgosotto è stata decisa dal consorzio irriguo, previa autorizzazione, ma i residenti hanno comunque deciso di presentare un esposto ai carabinieri forestali affinché verifichino «che l’operazione di disboscamento avesse tutti i crismi di legge». IN EFFETTI il taglio dovrebbe rientrare nell’ordinaria pulizia annuale degli argini del fiume Chiese, ma secondo i residenti, soprattutto agricoltori, si è commesso uno «scempio abbattendo piante che non inteferivano sulla zona di golena». Il Comune come detto, non ha voce in capitolo, visto che si tratta di zona demaniale. Le varie fasi del disboscamento sono state riprese in un video che sarà ora girato ai carabinieri forestali. «La zona della boschina era meta di persone che praticano jogging, appassionati di escursioni mountain bike o di famiglie che soprattutto d’estate la frequentano durante le passeggiate e di chi porta a spasso il cane - si legge nei messaggi postati sui social carichi di indignazione -: nessuno capisce perché siano state abbattute le piante a meno che non sia stato un pretesto per far legna alle spalle del Demanio». •

V.MOR.