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20.06.2019

Allarme al «D’Annunzio» Carrello guasto: l’aereo atterra sulla «pancia»

L’ultraleggero «atterrato» sulla pancia al D’Annunzio
L’ultraleggero «atterrato» sulla pancia al D’Annunzio

Sono stati attimi di paura quelli vissuti ieri sulla pista dell'aeroporto di Montichiari. Poco prima delle 11 un ultraleggero è atterrato all’aeroporto «G. D'Annunzio» senza che il carrello delle ruote uscisse regolarmente. Un guasto al velivolo proveniente da Bergamo che ha subito attivato le misure di sicurezza dello scalo bresciano. L'ultraleggero è dotato di strumentazione per il riconoscimento radar in volo, il cosiddetto «transponder», che ha permesso di far scattare le procedure in materia di sicurezza non appena avuto notizia del problema tecnico a bordo. Quindi l'atterraggio senza carrello, avvenuto nella zona più vicina all'ex caserma Serini, una «spanciata» tenuta sotto controllo dal pilota che ha evitato conseguenze ben peggiori. I Vigili del fuoco di stanza nell'aeroporto di Montichiari hanno raggiunto velocemente la zona ed hanno gettato uno schiumogeno sul velivolo in modo da evitare che il carburante fuoriuscito potesse innescare un incendio. CONTEMPORANEAMENTE, nel tratto di pista in cui è atterrato l'ultraleggero, è giunta un'ambulanza. Per fortuna i soccorsi non sono stati necessari, considerando che il 52enne alla guida dell'ultraleggero ha riportato lievi contusioni e non si è nemmeno reso necessario il ricovero in ospedale. Più che altro il pilota ha dovuto fare i conti con lo spavento per l'atterraggio d'emergenza nel corso del quale ha comunque mostrato una grande perizia, limitando il più possibile i danni. Pochi minuti dopo l'incidente è arrivata sul posto sia una pattuglia dei carabinieri di Montichiari che della Polizia di Stato, attivate dai protocolli di sicurezza dello scalo. Per ricostruire con precisione la dinamica di quello che è accaduto e per ripulire da alcuni detriti, la pista dello scalo è stata chiusa per alcune ore. L'aeroporto D'Annunzio è rimasto precluso al (poco) traffico aereo per circa cinque ore ed è stato riaperto prima delle 16 di ieri, quando hanno ripreso ad atterrare i voli privati di alcuni turisti diretti nelle zone del lago di Garda. © RIPRODUZIONE RISERVATA

V.MOR.
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