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26.03.2020

Finti messaggi di polizia vere truffe informatiche

Nonostante il divieto agli spostamenti, le truffe porta a porta si moltiplicano. Dall’Hinterland alla Bassa nell’ultima settimana sono stati denunciati sette tentativi di raggiro. A Mazzano e Rezzato, una coppia di individui spacciandosi per tecnici di Acque Bresciane ha cercato di entrare in 4 abitazioni per effettuare delle presunte ispezioni sulla rete idrica per prevenire il Covid-19. Le potenziali vittime hanno però telefonato alla società che gestisce il ciclo idrico e gli aspiranti truffatori si sono allontanati rapidamente. Da Montichiari e Castenedolo almeno sei utenti hanno versato 50 euro sul circuito finanziario Western Union che fa riferimento al Ghana per sbloccare il proprio pc intrappolato in una finta pagina della polizia internazionale che accusa l’utente di aver visitato siti pedopornografici. In realtà basta chiudere la scheda del browser e nel caso riavviare il pc. Ma qualcuno, pur non avendo nulla da nascondere, preso dal panico effettua il versamento. •

V.MOR.
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