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09.04.2020

Girava armato di roncola Il 38enne resta in libertà

Il 38enne girava con una  roncola
Il 38enne girava con una roncola

Ubriaco e armato di una roncola con la lama lunga quasi venti centimetri aveva seminato il panico tra le vie di Quinzano in una calda serata di luglio di due anni fa. Il tempestivo intervento dei carabinieri - avvertiti da una telefonata anonima arrivata alla centrale del 112 - aveva evitato il peggio. Il protagonista dell’episodio, un 38enne residente in paese con precedenti per violenza, era stato ritenuto infermo di mente e, in primo e secondo grado, era stato condannato a due mesi di reclusione e 400 euro di multa. La pena era stata sospesa. I giudici avevano tenuto conto delle conclusioni di una consulenza psichiatrica d'ufficio ordinata in un altro procedimento penale a carico dell’imputato. La sentenza era stata impugnata in Cassazione dal Procuratore generale della Repubblica che aveva proposto la misura cautelare in casa di cura o ai domiciliari del 38enne. Ma il ricorso è stato rigettato dalla Cassazion. La corte suprema ha ritenuto che «la condizione patologica dell’imputato - si legge nelle motivazioni - era tale da far scemare in misura rilevante la capacità di intendere e di volere del soggetto». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

V.MOR.
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