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18.02.2020

Incendio in
cucina, muore
una pensionata

Giuliana Barbi aveva 89 anni I Vigili del fuoco hanno effettuato un’ispezione sul luogo del dramma
Giuliana Barbi aveva 89 anni I Vigili del fuoco hanno effettuato un’ispezione sul luogo del dramma

Lo smartphone risultava staccato da sabato sera. Subodorando la tragedia, i familiari hanno allertato una vicina di casa che domenica mattina, appurato che la vittima non rispondeva neppure suonando il campanello di casa ha lanciato l’allarme. QUANDO I CARABINIERI, con il supporto dei Vigili del fuoco che hanno forzato la porta di ingresso sono riusciti ad entrare nell’abitazione in via Colorne a Castel Mella hanno scoperto il cadavere di Giuliana Barbi, pensionata di 89 anni. Il decesso, fatto risalire ad almeno 12 ore prima del ritrovamento, è stato causato dalle esalazioni del fumo provocate dall’incendio divampato in cucina. Il corpo presentava dei segni lasciati dalle fiamme, ma gli accertamenti medico legali, hanno escluso che l’anziana sia morta a causa delle ustioni. Le indagini hanno fatto piena luce sulla tragedia causata da un infortunio domestico. Il pm ha subito concesso il nullaosta alla sepoltura. I funerali saranno celebrati domani mattina alle 10,30 nella parrocchiale della Santissima Trinità in città dove abita Grace, la nipote della vittima. Il corteo funebre partirà dalla camera ardente allestita alla Poliambulanza. La disgrazia non ha avuto testimoni, ma la dinamica sembra talmente chiara da non aver reso necessario un supplemento di indagini. IL PIANO COTTURA della cucina ha preso fuoco e le fiamme hanno investito l’89enne rimasta soffocata dal fumo. Il sopralluogo effettuato dai tecnici dei Vigili del fuoco di Brescia ha aggiunto dettagli alla disgrazia. Giuliana Barbi si sarebbe seduta su di uno sgabello posto davanti la cucina a gas e dopo aver acceso un fornello è stata raggiunta da una fiammata anomala. Come detto la causa del decesso non sono state le ustioni. L’incendio, rimasto localizzato nella cucina e si è spento in modo spontaneo per la carenza di ossigeno dello spazio chiuso. Il magistrato incaricato del caso, sulla scorta del resoconto dei carabinieri non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia. Sul corpo non sono stati del resto riscontrati segni di violenza. La porta d’ingresso era sbarrata dall’interno e non sono stati evidenziati segni di scasso sulle finestre. Un quadro che ha escluso la responsabilità di terzi nella disgrazia. La morte di Giuliana Barbi hanno profondamente colpito i residenti della corte in via Colorne. La vittima era conosciuta per i suoi modi riservati e al tempo stesso gentili. A gettare nell’angoscia la comunità di Castel Mella sono soprattutto le circostanze della disgrazia dalla dinamica assurda. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Francesco Gavazzi
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