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13.07.2020

La santella della Maestà è tornata a risplendere

La presentazione del restauro della santella appena conclusoLa messa celebrata ieri davanti all’edicola sacra di San Gervasio
La presentazione del restauro della santella appena conclusoLa messa celebrata ieri davanti all’edicola sacra di San Gervasio

La santella della Maestà di via Parco Rimembranza a San Gervasio è tornata a splendere. I lavori di restauro sono stati presentati ieri pomeriggio in occasione della celebrazione di una messa a suffragio dei defunti celebrata dal parroco don Vittorio Brunelli. La santella - al bivio tra la strada antica per le Casacce e quella bassa per Verola - rappresenta la Madonna con il Bambino in trono, circondata da angeli e santi, tema ricorrente nella pittura medievale. Gesù è rappresentato nell’atto di benedire con la mano destra, mentre con la sinistra sorregge una mela. Nell’opera sono raffigurate anche una colonna e una balaustra e, in secondo piano, un paesaggio. L’edicola ha influenzato anche la toponomastica locale: già nel 1523 si parla di Contrata Maiestatis, ma la santella è senz’altro di un periodo anteriore, così come le altre dedicate alla Vergine, erette a San Gervasio. Nell’intervento di restauro sono state rimosse tutte le parti pericolanti e la struttura è stata consolidata, sono state stuccate le lesioni profonde, ed infine tinteggiato l’intonaco al latte di calcio e ritoccata la parte pittorica. Il restyling dell’interno è costato 19 mila euro, mentre la sistemazione esterna, realizzata dalla precedente Giunta, aveva richiesto risorse per 12 mila euro, erogati per 8.500 euro dalle donazioni di aziende e di privati, ed i restanti 3.500 euro dal Comune. Poichè il contributo a fondo perduto ottenuto dalla Regione ha coperto l’intero costo del restauro, l’esecutivo ha destinato il denaro stanziato per interventi di carattere sociale. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

C.REB.
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