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02.06.2020

«La stangata sull’Imu sarà un bagno di sangue» Il sindaco: «È inevitabile»

Piazza Europa: per i commercianti arriva una stangata sull’Imu
Piazza Europa: per i commercianti arriva una stangata sull’Imu

Prima ancora che fosse approvata dal Consiglio comunale, la «stangata» post-Covid si è materializzata nelle attività commerciali di Carpenedolo con un bollettino di pagamento già gravato dall’aumento dell’Imu. In aula il provvedimento è poi passato a maggioranza con il voto contrario di Lega e Partito Democratico. Mentre nel resto di Italia si cerca di allentare la morsa fiscale per amortizzare l’effetto della crisi provocata dalla pandemia, i negozi si sono visti aumentare l’imposta Imu del 10% rispetto al 2019. Per i beni merce, ovvero immobili invenduti di proprietà di aziende edili, l’aumento è stato del 150%. Invece per magazzini e depositi l’incremento dell’Imu è stato del 5% e per i fabbricati industriali dell’8%. Ma non è tutto, in quanto per banche e assicurazioni l’aumento è pari al 12%, per esercizi sportivi con fini di lucro dell’8%, per fabbricati con funzioni produttive connesse ad attività agricole del 2% e per i terreni l’Imu è aumentata del 6%. Invece sulle seconde cose l’Imu, in passato, era già stata alzata fino ai massimi consentiti dalla legge. «Purtroppo non è possibile – ha affermato il sindaco Stefano Tramonti - ridurre la previsione di entrata dell’Imu senza avere un’altra entrata che bilanci il mancato introito. Se in futuro dovessimo avere maggiori incassi, penseremo subito di aiutare le attività produttive». In consiglio comunale Luca Franzoni, a nome della Lega, ha manifestato contrarietà alle nuove aliquote. «L’Imu a Carpenedolo è ai massimi di legge, siamo tra i pochi Comuni in Italia ad averla così alta. Gli aumenti danneggiano soprattutto le attività produttive, il commercio e l'edilizia. Non è corretto inoltre che il Comune abbia spedito a casa dei cittadini i bollettini con la nuova Imu prima del voto del consiglio», ha affermato Franzoni. MENTRE GUIDO Tononi del Pd si è detto preoccupato per l’aumento che va a colpire soprattutto i commercianti. «Siamo contrari a questo aumento che colpisce le attività produttive. Chi non ha lavorato in questo periodo sarà ancora più in difficoltà. È davvero troppo», ha dichiarato Guido Tononi. © RIPRODUZIONE RISERVATA

V.MOR.
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