Ponte instabile, l’allarme ha le settimane contate

Nonostante le sue misure contenute, il ponte sul torrente Garza ha un’importanza strategica nella viabilità dell’Hinterland
Nonostante le sue misure contenute, il ponte sul torrente Garza ha un’importanza strategica nella viabilità dell’Hinterland
Nonostante le sue misure contenute, il ponte sul torrente Garza ha un’importanza strategica nella viabilità dell’Hinterland
Nonostante le sue misure contenute, il ponte sul torrente Garza ha un’importanza strategica nella viabilità dell’Hinterland

Lo stato di degrado si trascina da anni, ma recentemente la situazione è peggiorata al punto da imprimere una brusca accelerata ai lavori di messa in sicurezza. E nei giorni scorsi è arrivato il via libera ai lavori di risanamento della struttura portante del ponte lungo la strada provinciale 77. Gli uffici della Provincia di Brescia hanno approvato il progetto esecutivo dell’opera. Nell’intervento saranno investiti complessivamente 365 mila euro. Le indagini e i test tecnici condotte nel corso degli ultimi mesi sulle strutture del ponte, che si trova in territorio di Borgosatollo al confine con Castenedolo, è stato ritenuto indispensabile procedere al rinforzo e al taglio di tutte le travi. Dunque non solo di quelle lesionate già evidenziate durante i primi accertamenti. Il piccolo ma strategico attraversamento sul torrente Garza che rappresenta un collegamento cruciale tra Castenedolo e Borgosatollo è stato realizzato nel 1989. Proprio alla vigilia del suo 30esimo anniversario di costruzione è stato sottoposto a delle ispezioni di routine. Sulla scorta dei risultati non rassicuranti, la Provincia ha disposto delle analisi e dei test mirati che hanno fatto emergere delle problematiche in merito alla staticità del ponte. Per motivi precauzionali è scattato il divieto di transito ai mezzi superiori alle 20 tonnellate. Le condizioni strutturali e il grado di conservazione del manufatto non consentono infatti un sovraccarico. Alla luce del quadro d’insieme, la Provincia ha stabilito che verranno effettuati lavori sulle travi nelle quali sono state riscontrate delle fessurazioni. E come se non bastasse è stato messo in evidenza nella relazione generale in vista della manutenzione straordinaria del ponte che «i traversi presentano essenzialmente problematiche legate al degrado a causa di carenza di manutenzione e della percolazione di acqua dall’impalcato». Sempre all’interno della relazione generale dei lavori, che dureranno 17 settimane, è stato assicurato che in seguito al restyling «il ponte risulterà idoneo a sopportare i carichi previsti all’epoca della sua costruzione, inoltre sarà in grado di assicurare un livello di sicurezza definito di “operatività“ dalle linee guida ministeriali 2020, che prevede l’idoneità del ponte a sopportare i carichi previsti dalle norme tecniche rapportati a un tempo di riferimento di 30 anni». In questo modo il ponte sulla strada provinciale 77 potrà essere riaperto al transito dei mezzi pesanti e inoltre sarà anche in grado di sopportare anche il transito ai mezzi eccezionali. L’operazione rientra in un programma di analisi e investimenti di più ampio respiro varato dalla Provincia che con la consulenza dell’Università sta monitorando lo stato di salute di ponti e viadotti lungo la rete di strade gestita dal Broletto. Quando le risorse lo permettono vengono risanate le situazioni di degrado che emergono dallo studio, comprese quelle che riguardano i grandi attraversamenti. •. © RIPRODUZIONE RISERVATA

/// Valerio Morabito

Suggerimenti