Versatile, ecologico e moderno Il sogno del palasport è realtà

La simulazione al computer del futuro palazzetto dello sport che vedrà la luce a San Gervasio
La simulazione al computer del futuro palazzetto dello sport che vedrà la luce a San Gervasio

Un nuovo palazzetto dello sport per San Gervasio. Un’opera talmente importante per il paese, che stasera alle 20.30 verrà presentata in diretta live sulla pagina Facebook del Comune e su Youtube, dove è già possibile in queste ore vedere la «preview». «Crediamo di aver centrato un grande obiettivo e di aver portato a termine un’opera tante volte promessa in passato e mai realizzata - osserva Rosario James Scaburri -: la versatilità è il valore aggiunto di un impianto dove si potrà praticare volley, basket, pallamano e calcetto». Il costo dell’opera - progettata dall’ingegner Laura Aletti - è di 1 milione di euro, la metà dei quali arriveranno dal contributo a fondo perduto del Governo, cui si aggiungono 150 mila euro, sempre a fondo perduto, concessi dalla Regione. Per i restanti 350 mila euro si attingerà all’Istituto di credito sportivo, con un finanziamento che il Comune restituirà a interesse zero in quindici anni. «Un impianto sportivo deve qualificarsi soprattutto come luogo accessibile per eccellenza, dove tutti possono esprimere le propria potenzialità utilizzando in sicurezza e libertà l’edificio in tutte le sue parti: sia come fruitore sportivo che come spettatore - osserva il consigliere comunale delegato alle Opere pubbliche Giampaolo Mantelli -. La drammatica esperienza del Covid-19 e il conseguente blocco sociale hanno aperto temi sociali di assoluta rilevanza: lo sport può giocare un ruolo fondamentale nella società e a fianco delle famiglie per una ricucitura della struttura sociale della comunità, che così repentinamente e totalmente è stata troncata». IL PALAZZETTO dello sport sorgerà in via delle Scuole, una posizione strategica facilmente raggiungibile sia a piedi che con i mezzi pubblici. Sarà inoltre collegato al vicino polo scolastico, tanto che gli alunni potranno compiere il breve tragitto tra l’istituto e l’impianto attraversando uno spazio vietato al transito di auto e moto. L’intervento prevede la costruzione di una copertura ad archi in legno lamellare, alta 10 metri, che andrà a coprire il campo da gioco studiato per il calcio a 5, il volley e il basket, secondo le norme dettate dal Coni e dalle Federazioni sportive. Ma potrà essere utilizzato anche per rassegne di ginnastica artistica, arti marziali, box e scherma. La sala potrà ospitare conferenze, proiezioni, concerti, mostre ed esposizioni, attività sociali e ricreative. I lavori dovrebbero iniziare in primavera, e il cantiere resterà aperto circa 9 mesi. •

Cinzia Reboni