MISSIONE IM...POSSIBILE

Da Brescia a Capo Nord con l'handbike perché tutto è possibile

La partenza da piazza Loggia
La partenza da piazza Loggia
Da piazza Loggia a Capo Nord

Da Piazza della Loggia a Capo Nord, il punto più a nord d’Europa solo con la forza delle braccia, a bordo di una handbike per quasi 4.000 chilometri da percorrere in una quarantina di giorni. È partita oggi la “missione impossibile” di Maurizio Antonini, 56 anni, socio fondatore di Active Sport e da sempre attento al valore divulgativo e sociale di determinate esperienze. La disabilità l’ha obbligato alla sedia a rotelle ma non gli ha tolto desideri e obiettivi, come quello di partire per un viaggio così. Aveva già fatto altre esperienze più brevi negli anni scorsi, ma il sogno è sempre stato Capo Nord. "Non bisogna mai porre limiti ai propri desideri in qualunque condizione ci si trovi - le parole di Antonini -. Quando subisci un trauma invalidante, spesso vengono meno le ambizioni, la voglia di provarci. Questa impresa che mi accingo a compiere dimostra invece che tutto è possibile, anche per persone nelle mie condizioni». La prima tappa di mission im... possibile finirà vicino ad Avio, in Trentino. «Il secondo giorno arriverò in Austria - spiega Antonini -, poi la Germania: Monaco di Baviera, Norimberga fino alla Danimarca dove prenderò il primo traghetto per la Svezia. E in Svezia altra attraversata per la Norvegia e da lì mi metterò in viaggio fino a Capo Nord». In tutto fanno 4000 chilometri in 40 giorni, escludendo qualche meritato giorno di riposo