Fiocchi fucsia in città. Le donne si mobilitano

Anche Brescia protagonista della campagna del «Giusto Mezzo»
Anche Brescia protagonista della campagna del «Giusto Mezzo»

Nello scorso weekend le attiviste del Giusto Mezzo si sono mobilitate, tappezzando le città di tutta Italia con fiocchi fucsia e volantini Brescia compresa. Il progetto dei «fiocchi fucsia» è nato grazie alle idee del gruppo, che ha deciso di appendere volantini contenenti un QRcode, cioè un codice elettronico. Inquadrando il codice con la telecamera dello smartphone, si viene reindirizzati alla pagina web dove si può firmare la petizione del Giusto Mezzo. Camminando per le vie del centro storico di Brescia, si possono trovare ancora questi piccoli segnali fucsia, che aprono le porte ad un mondo nuovo. Dal Tempio Capitolino di via Musei alla fontana di piazza Loggia, dalla bellezza del Duomo agli spazi di piazzale Arnaldo, le attiviste hanno diffuso il loro messaggio: «Il Recovery non ci copre». Un grido silenzioso e al contempo fragoroso. Una lettera diretta al Governo, in cui si chiede che le donne vengano aiutate nella quotidianità di una crisi che di quotidiano non ha nulla. La perdita di lavoro, il gender pay gap, l’impossibilità di accedere ad asili nidi e day care, il dovere di sostenere la propria famiglia senza alcun tipo di sostegno. Queste sono solo alcune delle numerose richieste che la campagna ha messo in moto, portando in primo piano il genere femminile, ancora oggi penalizzato in ambito sociale, economico, lavorativo e culturale. Sono i numeri a parlare. Solo nel Bresciano la disoccupazione femminile è salita al 60 per cento. Il movimento del «Giusto Mezzo» ha preso ispirazione dell’iniziativa Half Of it, promossa dall’europarlamentare tedesca Alexandra Geese. Nello scorso weekend, sono state raggiunte in totale 388 località, situate in diciannove regioni italiane. Per aderire alla petizione rivolta al Governo è possibile collegarsi al sito www.ilgiustomezzo.it o seguire le pagine del Giusto Mezzo su Facebook, Instagram e Twitter. Solo con la solidarietà e la collaborazione di tutta la popolazione l’Italia sarà sempre più «zona fucsia».•.

Elisa Pellegrinelli