IL CASO

Germani cerca 50 camionisti. Le condizioni? «Stipendio fino a 3.500 euro»

di Giuseppe Spatola
L’azienda di San Zeno compra una pagina di giornale per cercare personale con un’offerta shock. Previsti anche bonus mai visti: 5 o 6 mila euro, più 13ma e 14ma. Un mese per sottoscrivere l'offerta. Colloqui anche sabato e domenica
Una lunga schiera di motrici della Germani Spa di San Zeno
Una lunga schiera di motrici della Germani Spa di San Zeno
Una lunga schiera di motrici della Germani Spa di San Zeno
Una lunga schiera di motrici della Germani Spa di San Zeno

«Una distanza impossibile da coprire»: non è quella che devono percorrere i Tir, che arrivano (quasi) sempre a destinazione, ma è quella che da più parti, ormai da tempo si pensa che si trovi tra chi cerca un lavoro e chi lo offre. Giovani che cercano ma non trovano un lavoro all’altezza delle proprie aspettative. Datori di lavoro che cercano ma non trovano personale qualificato in grado fin da subito di entrare in una realtà lavorativa e prenderne subito il ritmo.

Ma adesso a sparigliare le carte sul tavolo arriva una proposta che pare davvero difficile da rifiutare: e arriva da Brescia, più precisamente da San Zeno, quartier generale della Germani, azienda leader nel trasporto criogenico e chimico. La crisi di mancanza di personale interessa anche il settore, colpito duramente peraltro anche dai rincari della benzina e dall’aumento generalizzato dei costi in questi ultimi mesi. Le imprese provano a essere per così dire «creative» pur di trovare soluzioni e nuovi dipendenti. In questo senso l'annuncio a pagina piena pubblicato dalla Germani, su Bresciaoggi, per cercare cinquanta autisti, è l’esempio di come il mondo del lavoro stia cambiando. Ai nuovi assunti, secondo quanto pubblicizzato dalla Germani sul quotidiano cartaceo, «verranno affidati autoarticolati nuovi di fabbrica con dotazioni di comfort e sicurezza di ultimissima generazione».

L'annuncio a tutta pagina su Bresciaoggi
L'annuncio a tutta pagina su Bresciaoggi

I candidati potranno chiedere colloqui anche sabato e domenica, aprendo così la selezione a chi ha già un impiego   ma vorrebbe cambiare. Venendo al sodo la ricerca si rivolge a chi ha patente CE e di Cqc e le condizioni economiche sono messe nero su bianco: possibilità di lavoro su base giornaliera o con trasferte prolungate con «stipendio netto al mese da 2800 a 3500 euro».

Non solo: la pubblicità precisa come da questi salari siano escluse la tredicesima e la quattordicesima. Ma Germani non si è fermata allo stipendio base introducendo un «bonus» mai visti in Italia: si tratta di un premio per i nuovi assunti di 5 mila euro, che diventano 6 mila euro nel caso di possessori di certificazione Adr. Il premio di assunzione, così è stato ribattezzato, varrà solo dall’1 al 31 luglio, ovvero il periodo per il quale è valida la proposta. Per chiedere un colloquio basta chiamare lo 030-2160625. Sarà interessante controllare venerdì, primo giorno per formulare una valida proposta, quanti curricula arriveranno sulla scrivania di Mauro Ferrari, amministratore delegato dell’azienda nonché anima del Basket Brescia.

Già in passato per assumere personale anche senza esperienza di guida Germani aveva istituito nel 2017 la sua «Driver Academy» per selezionare cinque giovani da formare a livello teorico e pratico per un periodo di 10-12 mesi. Al termine, i partecipanti potranno acquisire, a spese della Germani, le patenti superiori C-CE, la Cqc e il certificato Adr, per essere assunti in azienda dopo un periodo di affiancamento agli autisti più esperti. D’altra parte l’alto costo previsto per la patente C, circa mille euro e, Cqc, che può arrivare a 3-4 mila euro, può essere un deterrente per chi vuole fare il camionista ma non ha denaro da investire nel suo futuro.

Ed è proprio per superare questi ostacoli che sempre più aziende sono disposte a coprire per i propri dipendenti questi costi, oltre che ad aumentare gli stipendi offerti che ne incrementi l’attrattività, come nel caso dell’azienda bresciana.

La mancanza di camionisti non è invece un problema recente: le offerte di lavoro per autotrasportatori in Italia sono aumentate del 105% rispetto ai livelli pre-pandemia. Il dato è emerso nei mesi scorsi dall’analisi condotta da Indeed, motore di ricerca per trovare lavoro; una situazione, quella italiana, in linea con quanto sta accadendo nel resto d’Europa, dove la domanda di autisti sta aumentando mentre le catene di approvvigionamento cercano di stare al passo con le richieste. Sempre secondo i dati della ricerca Indeed che ha preso in considerazione gli annunci di lavoro pubblicati tra il primo febbraio 2020 – cioè prima dello scoppio della pandemia – e la fine del 2021, tra le cinque maggiori economie europee le offerte di lavoro per autisti di camion erano del 45% al di sopra del loro livello pre-pandemia in Francia, del 67% in Germania, 95% in Spagna e 73% nel Regno Unito. Il nostro Paese ha risposto invece alla crisi della carenza di autisti con il bonus-patenti per chi vuole diventare camionista. Intanto, a proposito di bonus, ecco quelli proposti dalla Germani: e chissà se poi qualcuno dei giocatori della squadra di Basket biancazzurra farà qualche calcolo...

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