Gli ulivi sono sotto osservazione Primi timori per la produzione

Attenzione anche per gli ulivi
Attenzione anche per gli ulivi
Attenzione anche per gli ulivi
Attenzione anche per gli ulivi

Campagna olivicola sotto osservazione per la siccità dilagante, tanto che in alcune zone si parla di produzione a rischio. Ad affliggere gli olivi, tanto per cambiare, non c’è solo la scarsità delle piogge e Aipol è impegnata a esaminare le cause della caduta anticipata delle olive: «La prosecuzione della siccità e delle alte temperature stanno mettendo a dura prova la resistenza degli oliveti e, a causa di mancanza di acqua, si assiste all’avvizzimento delle drupe, fino alla necrosi e alla caduta del frutto - è il bilancio di inizio luglio -. La situazione è anche aggravata dal riscontro dell’aumento della presenza di cimice asiatica in tutto l’areale gardesano, meno persistente nell’alto Garda». Proprio in queste zone da lunedì anche la Comunità Montana Parco ha iniziato il monitoraggio delle colture e del grado di incisività della mosca: «Noi stiamo invece monitorando in questi giorni il medio basso Garda ed abbiamo riscontrato qualche fenomeno di cascola nella zona tra Puegnago e Desenzano, poi saremo ad esaminare le aree di Limone, Tremosine e Gargnano – afferma Gianbattista Tonni, uno dei tecnici Aipol referenti dell’area Garda -. In una situazione eccezionale come questa è difficile lavorare perché mancano i parametri. Può cambiare tutto da una settimana all’altra. Dopo l’allegagione, l’oliva era anche in certi casi numerosa sulle piante, poi con il perdurare della siccità e le alte temperature adesso assistiamo ai primi fenomeni della caduta delle olive». Per tutelare la filiera, Regione Lombardia ha avviato in questi giorni anche da queste parti (a Puegnago e Lonato) il programma di lanci di Trissolcus japonicus, microimenottero antagonista naturale della cimice asiatica meglio noto come «vespa samurai». Il fenomeno sulla sponda occidentale del lago non è per ora esteso come nell’area del Sebino dove si segnala un aumento dell’intensità di cascola verde soprattutto su oliveti limitrofi a frutteti, orti e abitazioni. Fenomeno peraltro accompagnato dalla presenza di ovature di cimice asiatica, con un maggior grado d’infestazione sulla varietà di leccino: «Stiamo monitorando con grande attenzione e per il momento la logica dovrebbe essere quella di avere un raccolto – continua la disamina di Aipol –. Siamo però in presenza di eventi eccezionali le cui conseguenze sono imprevedibili. Con il perdurare del periodo siccitoso in alcune zone più di altre, dove ad esempio gli oliveti sono meno curati causa abbandono, si manifesta maggiore stress idrico. Vedremo in ogni caso come si evolverà la situazione nelle prossime settimane». •. L.Sca.