LA CAMPAGNA

Lombardia da lunedì pronta alla terza dose. Si parte dai più fragili

Le prime somministrazioni a trapiantati e immunocompromessi. Copertura all'80%: "Si può iniziare a parlare di immunità di gregge"
Il Governatore Attilio Fontana ha confermato che la terza dose è «vicina»
Il Governatore Attilio Fontana ha confermato che la terza dose è «vicina»
Il Governatore Attilio Fontana ha confermato che la terza dose è «vicina»
Il Governatore Attilio Fontana ha confermato che la terza dose è «vicina»

La Lombardia avvia il piano per la somministrazione della terza dose di vaccino. Così il presidente Attilio Fontana ha confermato come dal 20-21 settembre si è pronti a iniziare la terza fase secondo le indicazioni che arrivano da Roma. «Per ora le indicazioni sono per i fragili e i pluripatologici e noi ci atterremo a queste indicazioni», ha ribadito il presidente che già una settimana fa aveva annunciato che era già pronto un piano, convalidato a inizio luglio dal governo, per la somministrazione della terza dose ai lombardi -. Fontana ha anche aggiunto che «se poi sarà necessario a estenderlo a tutta la popolazione siamo pronti».

Di più. «E’ stato reso noto dalla struttura commissariale che l'avvio della somministrazione delle dosi addizionali di vaccino anti-Covid-19, la cosiddetta terza dose, è previsto per lunedì 20 settembre a partire dai soggetti maggiormente esposti o a maggior rischio di malattia grave», ha specificato una nota di Regione Lombardia. La nota dettaglia le priorità: «Si inizierà dai pazienti trapiantati di organo solido e di cellule staminali ematopoietiche e si proseguirà con le altre categorie di pazienti immunocompromessi, come i pazienti in chemioterapia. In attesa della puntuale definizione della popolazione target da parte del ministero della Salute, l'Unità di crisi di Regione Lombardia ha già definito le attività e le priorità per l'elaborazione del piano operativo per la somministrazione di dosi addizionali e dosi booster».

Il tutto mentre si festeggia il raggiungimento dell’immunità di gregge. «Abbiamo raggiunto l'80% della popolazione lombarda vaccinata con ciclo completo - ha detto Fontana insieme a Letizia Moratti, assessore al Welfare -. Un traguardo importante che ci fa sentire più tranquilli, considerato che per la maggior parte delle infezioni sopra tale soglia si comincia a parlare di immunità di gregge. Credo che, se chi ancora non ha aderito si convincerà, le problematiche legate al Covid si ridurranno in maniera sostanziale e, mi auguro, definitiva». Ma il passo successivo sarà il mantenimento della campagna e la pianificazione territoriale per la terza dose. «Le disposizioni che ci sono arrivate dalla struttura Commissariale e dal Ministero della Salute - ha proseguito il governatore - ci dicono che si partirà iniziando da alcune categorie esposte maggiormente al rischio. Il nostro piano per questa nuova fase è già stato approvato dal Governo, già dalla fine di giugno, quindi siamo pronti». Un modo per completare la campagna avviata da mesi su tutta la Lombardia che ha portato otto residenti su dieci a completare il ciclo e immunizzarsi. Il tutto mentre la pandemia rimane latente e in stallo con la preoccupazione che l’apertura delle scuole possa riaccendere micro-focolai. •.

Giuseppe Spatola

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