LO STUDIO

Morti da smog
Brescia maglia
nera in Europa

LE SCHEDE CON I DATI E LE FOTO

Brescia prima in Europa per morti da smog: primato negativo condiviso con Bergamo. Brescia e Bergamo, (tra l'altro le città più colpite dal Covid-19 nella prima ondata 2020) hanno il tasso di mortalità da particolato fine, le PM2.5, più alto in Europa. Nella top ten si posiziona anche Vicenza al quarto posto e Saronno all’ottavo. È il risultato di uno studio condotto da ricercatori dell’Università di Utrecht, del Global Health Institute di Barcellona e del Tropical and Public Health Institute svizzero, pubblicato su Lancet e finanziato dal ministero per l’innovazione spagnolo e dal Global Health Institute.
Applicando le linee guida Oms sulla riduzione delle PM2,5 a Brescia potrebbero essere evitati 232 morti l’anno e a Bergamo 137, afferma lo studio uscito su The Lancet Planetary Health.
La notizia Ansa arriva da Bruxelles.
Lo studio analizza anche la mortalità da biossido di azoto (NO2): in questo caso è Madrid la città con maggior numero di decessi in Europa, e Torino e Milano rispettivamente al terzo e quinto posto. I risultati su Lancet mostrerebbero che 51mila morti premature da PM2,5 e 900 da NO2 potrebbero essere evitate ogni anno, se le città prese in esame riducessero i livelli dei due inquinanti raccomandati dall’Oms. I dati per ogni città sono consultabili sul sito www.isglobalranking.org.