LA MOBILITAZIONE

«Timken», scatta lo sciopero nelle aziende metalmeccaniche

I sindacati annunciano un'iniziativa di solidarietà con i lavoratori a rischio licenziamento. Domani 4 ore di stop a fine turno. Pochi spiragli dal vertice di ieri con la direzione, ma parti sociali e istituzioni locali sono compatte
Lo striscione fuori dalla sede della Timken Italia. I sindacati hanno proclamato per domani quattro ore di sciopero nelle aziende metalmeccaniche per solidarietà con i lavoratori a rischio
Lo striscione fuori dalla sede della Timken Italia. I sindacati hanno proclamato per domani quattro ore di sciopero nelle aziende metalmeccaniche per solidarietà con i lavoratori a rischio
Lo striscione fuori dalla sede della Timken Italia. I sindacati hanno proclamato per domani quattro ore di sciopero nelle aziende metalmeccaniche per solidarietà con i lavoratori a rischio
Lo striscione fuori dalla sede della Timken Italia. I sindacati hanno proclamato per domani quattro ore di sciopero nelle aziende metalmeccaniche per solidarietà con i lavoratori a rischio

«Difficilmente potranno cambiare le cose»: una riposta che ha il sapore di condanna. A pronunciarla Andy Dillon, direttore europeo Timken, in videoconferenza ieri pomeriggio lasciando poche speranze su un probabile cambio di passo dei vertici della multinazionale, riguardo la chiusura dell’impianto di Villa Carcina che potrebbe costare il posto a 106 lavoratori. Ma la posizione delle parti sociali, delle istituzioni e enti locali e provinciali, della parrocchia, presenti all’incontro, «è stata univoca e compatta». «Le aziende, come cita la Costituzione, hanno anche un ruolo sociale e non solo di profitto - ha dichiarato ieri il segretario Fiom-Cgil Antonio Ghirardi -. Non possiamo accettare che da un giorno all’altro si buttino in strada oltre 100 dipendenti e le loro famiglie senza avviare una trattativa. Non è ancora stata aperta la procedura di licenziamento, c’è solo una dichiarazione di cessata attività e si può cambiare idea». (...)

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Marta Giansanti

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