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17.05.2019

Aflatossine, condanne definitive in Cassazione

Aflatossine nel latte
Aflatossine nel latte

Erano a conoscenza che il loro latte fosse contaminato dalle aflatossine M1, ma non hanno fatto nulla per bloccare la produzione. Per questo motivo la Cassazione ha confermato la condanna di due allevatori di Lonato accusati di contraffazione di sostanze alimentari. In primo e secondo grado i giudici avevano censurato il comportamento dei due produttori di latte che non avevano inviato alcuna comunicazione all'Ats sulla presenza di aflatossine, né monitorato l’evoluzione della contaminazione. ANCHE IL CONSULENTE incaricato dagli allevatori «era stato incerto nel collocare temporalmente il cambio del mangime degli animali all’origine del problema, se subito dopo la prima analisi o dopo un po' di tempo», si legge nella sentenza di Cassazione. Nonostante i dubbi, le aziende hanno «continuato a conferire il latte ai caseifici». Secondo i giudici insomma, è stat a «imprudente» la condotta dei due allevatori a cui è stata confermata la condanna a 18 mesi. Dovranno inoltre le spese legali quantificate in 6 mila euro sostenute dalle parti civili Adiconsum Brescia Valleca- monica e Legambiente. © RIPRODUZIONE RISERVATA

V.MOR.
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