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19.01.2020

Depuratori del Garda: un vertice al ministero per smuovere le acque

La condotta sublacuale: ancora in stallo la situazione dei collettori
La condotta sublacuale: ancora in stallo la situazione dei collettori

Sarà convocata a Roma nei prossimi giorni al Ministero dell’Ambiente la terza riunione della cabina di regia cui fanno parte le Regioni, gli Ato di Brescia e Verona, ATS Garda Ambiente e la presidente della Comunità del Garda Mariastella Gelmini per analizzare lo stato di avanzamento della progettazione sulla depurazione e collettamento del lago, in particolare focalizzando sulla «stallo» della sponda bresciana. QUESTO EMERGE dalla prima riunione del direttivo della Comunità del Garda in programma ieri mattina nella nuova sede dell’ente comprensoriale ora a Salò nello storico Palazzo Girardi (l’ex sede dell’ Ateneo). «Aspettiamo di conoscere solo la data precisa della convocazione – ha dichiarato al termine il presidente di Ats Giovanni Peretti -. Brescia deve trovare equilibrio politico perché sulla sponda veronese si procede spediti». LO STALLO della sponda occidentale del lago per la mancata individuazione delle sedi definitive in cui fare i due depuratori sta generando diffuse preoccupazioni, ma pare che sulla veronese la mancanza di sintesi bresciana non ostacoli l’avanzata del progetto. «A fine mese sono in programma tre conferenze di servizi a Malcesine, Garda e Peschiera - anticipa Peretti - e Brescia obtorto collo, deve decidere». Nel merito si potrà magari fare più chiarezza sabato 8 febbraio, quando nella sede della Comunità del Garda è prevista la consueta assemblea generale ordinaria annuale nella quale, tra gli argomenti all’ordine del giorno, si farà il punto sui depuratori. All’assemblea «plenaria» saranno presenti proprio per questo motivo, oltre al presidente Mariastella Gelmini e allo stesso Giovanni Peretti, i rappresentanti di Acque Bresciane e gli omologhi di Ags sulla sponda veronese. NON È ESCLUSA anche una conferenza stampa per replicare alle recenti manifestazioni contro la collocazione del nuovo depuratore a Gavardo a cui hanno partecipato oltre 2 mila cittadini. In occasione dell’assemblea generale dell’8 febbraio verrà anche designato il rappresentante dei sindaci della Comunità del Garda per la «gestione» dello scolmatore dell’Adige con regioni e provincie, la famigerata galleria che. Sempre ieri nella riunione del direttivo, sono state comunicate le date, 23 e 24 marzo, del convegno sul turismo gardesano in programma al palacongressi di Riva del Garda con la presenza dell’ambasciatore di Germania e il Ministro del turismo italiano. Fissata inoltre anche la data ufficiale del vertice interregionale in programma il prossimo 10 marzo per la sottoscrizione del Contratto di lago. L’idea è di organizzare l’evento in navigazione sul lago di Garda a bordo della storica motonave Zanardelli, recentemente restaurata.

L.SCA.
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