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20.08.2019

Finisce in
trappola dopo la
rapina da incubo

Gli agenti del commissariato di Desenzano sono riusciti a identificare e arrestare il rapinatore
Gli agenti del commissariato di Desenzano sono riusciti a identificare e arrestare il rapinatore

L’incubo di trovarsi faccia a faccia con un rapinatore, armato di coltello e con precedenti per droga, disposto forse a tutto pur di ottenere quello che voleva. Per fortuna è bastato un grido, la fuga repentina della cassiera per costringerlo a scappare a piedi con quel poco che è riuscito ad arraffare – poche decine di euro di merce – prima di essere ripreso e raggiunto, quasi in tempo reale, dagli agenti del commissariato di Polizia di Desenzano. QUESTA è la cronaca di quanto successo sabato sera alla Conad di Rivoltella, tra le 19.30 e le 20 quando mancava poco alla chiusura del supermercato. In manette è finito un 28enne albanese, residente a Cremona e già noto alle forze dell’ordine per spaccio di stupefacenti. Si trova in carcere a Brescia, in attesa di convalida, accusato di rapina aggravata. Ha agito a volto scoperto, con un piano (quasi) perfetto: è entrato nel supermercato fingendosi un cliente come tanti, anche se in tasca nascondeva un coltello con lama dentellata. Ha riempito la borsa di varia merce, poi è arrivato in cassa per pagare la sua spesa. Ma era soltanto una scusa. Davanti alla commessa ha infatti estratto l’arma e gliela ha puntata in faccia. Terrorizzata la donna si è alzata in piedi, mettendosi ad urlare, quindi è riuscita ad allontanarsi prima che la situazione potesse degenerare. IL RAPINATORE si è trovato allora da solo, indeciso sul da farsi. Ha arraffato la borsa e si è dato alla fuga. È scappato a piedi, ma è stato visto da un altro addetto del supermercato, che ha subito chiamato la polizia fornendo un identikit completo (vestiti compresi) del malvivente indicando anche la direzione che aveva imboccato. Il 28enne in fuga a piedi, ma ormai in trappola, è stato intercettato da una volante poco lontano dal supermercato. Immobilizzato, senza opporre resistenza, è stato accompagnato al comando di via Dante e qui riconosciuto dalla vittima come responsabile della rapina appena compiuta. Per strada è stata recuperata anche la refurtiva, abbandonata durante la fuga e pure il coltello utilizzato per minacciare la cassiera, i. In attesa della convalida, il rapinatore è già in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Alessandro Gatta
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