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16.05.2019

Il degrado inarrestabile della villa del Serraglio Sparite anche due statue

Il parco della Villa del Serraglio, ormai in penoso abbandono
Il parco della Villa del Serraglio, ormai in penoso abbandono

Di tutta la faccenda l’interrogativo più stuzzicante è il seguente: che fine hanno fatto le due statue neoclassiche che sono sparite, lasciando solo il basamento? Ma è un po’ tutta la situazione della Villa del Serraglio a Toscolano Maderno a inquietare per l’inesorabile spreco di bellezza e di storia, che si consuma nell’impotenza generale. A sollevare di nuovo la questione sono gli esponenti del centrodestra locale, nella speranza si possa procedere in qualche modo ad una soluzione dell’intero comparto. «NEL SOPRALLUOGO che è stato effettuato nei giorni scorsi con il drone – afferma il portavoce Cristian Cristofoletti - abbiamo rilevato cartelli di divieto d’accesso all’area a causa di piante pericolanti e ai non addetti al lavoro. Domanda: sono in corso dei lavori alla villa? Appaiono inoltre cartelli che indicano l’edificio pericolante: quindi la villa è stata lasciata in stato di abbandono dall’amministrazione fino a causarne il rischio di crolli?». Costruito nel XVII secolo dai Padri Serviti di San Pietro Martire di Maderno, il Serraglio divenne il casino di caccia dei Gonzaga e poi nel secolo scorso albergo di moda, quindi abitazione privata. Fu anche trattato da D’Annunzio prima della scelta di Villa Cargnacco che divenne il Vittoriale. Negli anni ’70 la Finbeni ottenne di costruire appartamenti per 6 mila metri cubi, cedendo in cambio la villa e il parco al Comune. Nell’85 una frana, causata dal taglio delle piante, ebbe ripercussioni giudiziarie e obbligò i privati confinanti a effettuare lavori di consolidamento. Abbandonata poi a se stessa, la villa è entrata col tempo nel mirino di ladri e vandali. Sparizioni inquietanti: «In occasione dell’ispezione aerea col drone - continua Cristofoletti - risultano mancanti due statue neoclassiche dai loro basamenti. Che fine hanno fatto?». Proposte? «In queste condizioni - incalza il centro destra – non sarebbe forse più utile alienare villa e parco e col ricavato investire sulla villa Lucia in centro storico a Maderno? Sarebbe un volano per tutte le attività del paese con le sue splendide limonaie da visitare».

L.SCA.
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