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07.07.2020

La tangenziale salva-vita resta un miraggio

Uno dei tanti incidenti mortali che hanno funestato la provinciale
Uno dei tanti incidenti mortali che hanno funestato la provinciale

La tangenziale salva-vita torna a impantanarsi. L’ultimo vertice con la Provincia di Brescia è stato l’ennesima doccia gelata sul Comune di Isorella. Nonostante l’intervento da 6,5 milioni sia inserita nel programma triennale 2018-2020 delle opere pubbliche del Broletto al momento non ci sono risorse per costruire la bretella destinata a dirottare lontano dal paese il traffico pesante. Oltre al danno la Giunta guidata dal sindaco Chiara Pavesi ha dovuto subire anche la beffa. La Provincia ha chiesto al Comune di versare 200 mila euro per sostenere parte dei costi della redazione del progetto non esecutivo. «TROVO SCORRETTO pretendere che l’ente locale paghi per uno studio che potrebbe restare nell’armadio per altri 10 anni. Non è rispettoso verso i nostri cittadini», afferma il sindaco. «Siamo disponibili a compartecipare alla spesa per la realizzazione della variante alla Sp 24, purché ci siano le garanzie che l’opera verrà fatta», incalza Chiara Pavesi. Il riferimento è alla serie di ostacoli incontrati dal progetto considerato strategico per limitare gli incidenti - anche mortali - che in questi anni hanno funestato il tratto urbano della provinciale. «Ho informato il consiglio comunale – sottolinea Chiara Pavesi - dell’esito dell’incontro con il presidente della Provincia Samuele Alghisi. Ho avuto la sensazione che la Provincia non creda nell’importanza di quest’opera per Isorella. Dopo nove anni di richieste e solleciti, siamo punto e a capo. È un insulto al nostro territorio, che sta sopportando da troppo tempo un carico eccessivo di mezzi pesanti. Se ritengono la deviante non importante, che trovino strade alternative per i collegamenti Brescia-Parma. Ora attendiamo proposte serie e concrete, in due parole: progetto esecutivo». La tangenziale di Isorella metterebbe in collegamento la strada provinciale 24 e la 11 dirottando fuori dall’abitato i mezzi pesanti in transito sulla Brescia-Parma. La quota di investimento a carico del Broletto è fissata in 5,5 milioni di euro, mentre 1 milione sarebbe coperto da Isorella con la collaborazione dell'Unione dei Comuni Terra del Chiese e Naviglio. L’obiettivo principale, come certificano i numerosi incidenti in questo tratto di strada, è creare una condizione di maggiore sicurezza. Un obiettivo che potrebbe essere raggiunto già con la realizzazione del primo quadrante, dove si potrebbe deviare il traffico in arrivo da Visano istituendo il divieto di transito dei camion nel centro. •

Valerio Morabito
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