Ripopolamento coregone Pescatori preoccupati

Al traino della fresca decisione di prorogare il divieto di pesca del coregone, i pescatori associati all’Asd Tirlindana Basso Garda chiedono a Regione Lombardia riscontri sull’esito e sulla produzione della «campagna coregone 2019/20» all’incubatoio di Desenzano. «Siamo preoccupati - afferma il portavoce Luciano Leali - sull’effettiva produzione di avannotti per il ripopolamento del nostro lago e chiediamo un serio monitoraggio della campagna ittiogenica in corso». «Al lago di Garda servirebbe una politica, una strategia per la salvaguardia e ripopolamento delle specie ittiche in sofferenza, quasi tutte - sostiene Leali - basta ad interventi spot, scoordinati tra le regioni Lombardia, Veneto e Provincia autonoma di Trento. Proposte in questo senso? «Serve approfondimento, condivisione e piani strategici a partire dal carpione, dalla trota lacustre e dal luccio; rivedere la campagna ittiogenica del coregone, riadeguando e ammodernando gli impianti ittiogenici alle necessità di ripopolamento». •

L.S.