L'intervento

Si capovolge con il catamarano a causa del forte vento: diportista salvato nelle acque del Garda

Prontezza d'intervento della Guardia Costiera di Salò, che coordina tutte le attività Sar, e dei Vigili del Fuoco di Riva

Diportista in difficoltà salvato grazie al pronto intervento della Guardia Costiera di Salò e dai Vigili del Fuoco di Riva. L’emergenza è scattata la mattina di mercoledì 22 giugno, quando alla Sala Operativa è arrivata la richiesta di assistenza da parte di un uomo che a bordo del suo catamarano, mentre era in navigazione al largo di Nago Torbole (Trento) a causa una improvvisa folata di vento si è capovolto. Il diportista, non è riuscito a portare il catamarano in posizione di navigabilità ma, restando aggrappato allo stesso, ha potuto chiamare il 1530, numero d’emergenza in mare e sul Lago di Garda. La Guardia Costiera di Salò, che coordina l’attività di soccorso su tutto il Garda, come da protocollo ha allertato i volontari dei Vigili del Fuoco di Riva del Garda, pronti, come sempre, 24 ore su 24 a intervenire nelle attività di soccorso lacuale nelle acque Trentine e, come avvenuto anche in altri contesti operativi, nelle acque dell’Alto Garda. Grazie alla prontezza d’intervento e alle precise indicazioni di coordinamento disposte dalla Sala Operativa, dopo pochi minuti il diportista è stato individuato, raggiunto e recuperato a bordo del Gommone dei Vigili del Fuoco per essere trasportato nel porto di San Nicolò, mentre l’unità alla deriva veniva raggiunta da un gommone del servizio spiagge sicure e rimorchiata a Torbole.

Fondamentale, anche in quest’occasione, la sinergia tra Guardia Costiera, che coordina tutte le attività SAR sul Lago di Garda e i Vigili del Fuoco intervenuti, che hanno tratto in salvo un diportista rimasto aggrappato al suo catamarano capovolto per il forte vento e alla deriva. Tale efficienza di pronto intervento di tutte le forze concorrenti presenti sul bacino del Garda è ormai consolidato non solo con i Vigili del fuoco ma anche con le due Squadre Acque interne della Polizia di Stato di Riva e di Peschiera, con i Carabinieri di Torri del Benaco, con la Guardia di Finanza di Salò e con le varie articolazioni di protezione civile e volontariato presenti lungo i 163 km di costa che circondano il lago più grande d Italia.