VIOLENZA E DISAGI

Atti vandalici a scuola: Cellatica unisce le forze e prova a ripartire

di Simona Duci
Cittadini all'opera per riorganizzare gli spazi per le lezioni. Da domani i bimbi di nuovo in aula, tra secondaria e oratorio. Continuano le indagini per individuare i responsabili

Dopo gli atti vandalici che hanno devastato la scuola primaria Leonardo Da Vinci, la comunità di Cellatica ha unito le forze per offrire ai bambini la possibilità di ripartire al più presto con le lezioni.

La macchina della solidarietà

I componenti del Comitato genitori, i cittadini, i consiglieri delle diverse liste e il personale dell'istituto si sono riuniti per iniziare i lavori di risistemazione degli spazi danneggiati e per consentire il momentaneo trasloco negli spazi che temporaneamente ospiteranno i piccoli (187 gli sfollati dalla struttura di via Risorgimento). «La comunità solidale che si unisce è il racconto migliore che possiamo offrire ai nostri bambini e bambine. Gli atti avvenuti hanno avviato azioni solidali ineguagliabili che meritano di essere raccontate e descritte nei loro valori più profondi», ha commentato il sindaco Marco Marini.

I nuovi spazi

Da domani le classi prime, seconde e terze verranno ospitate dalla secondaria di primo grado “E. Mattei”, sede di seggio elettorale (prevista dunque una sospensione il 26 settembre). Le classi quarte e quinte saranno all’oratorio Stella del Mattino. Dal 26 settembre (per le classi quarte e quinte) e dal 27 settembre (per le classi prime, seconde e terze) sarà ripreso il regolare orario di lezione con attivazione del servizio mensa: al bar per chi è in oratorio, alla sala civica comunale per chi è alla secondaria.

Le indagini

Proseguono, intanto, le indagini per individuare i responsabili, presumibilmente tre minorenni, del devastante raid alla scuola elementare. A partire dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, dalle testimonianze raccolte ieri in caserma e dai social: ai più giovani è stato richiesto di segnalare qualsiasi contenuto sospetto.