l'anniversario

Bresciasoccorso, 30 anni al servizio del prossimo

L'associazione celebrerà domenica 22 maggio l'importante anniversario a Villa Fenaroli, Rezzato. L'anno scorso ha effettuato in media 20 missioni di urgenza al giorno. La presidente Ludovica Paolucci: «Ogni volontario è una risorsa vitale»
Una suggestiva immagine dei volontari di Bresciasoccorso che domani celebra 30 anni di attività
Una suggestiva immagine dei volontari di Bresciasoccorso che domani celebra 30 anni di attività
Una suggestiva immagine dei volontari di Bresciasoccorso che domani celebra 30 anni di attività
Una suggestiva immagine dei volontari di Bresciasoccorso che domani celebra 30 anni di attività

Da trent’anni al servizio della comunità. Un prestigioso traguardo che sarà celebrato domani, domenica 22 maggio, a Villa Fenaroli Palace Hotel di Rezzato dall’associazione Bresciasoccorso. Il 25 ottobre del 1992, dal quartier generale in via Fontane, il gruppo ha iniziato la sua avventura prestando servizio 24 ore su 24 grazie a un organico 71 volontari, due ambulanze e un’automobile. Il primo passo di un progetto concepito dallo spirito altruista di Roberto Opizzi, Roberto Valzelli e Alfredo Aliprandi. Da allora l’associazione è cresciuta incrementando anno dopo anno la sua presenza sul territorio, anche grazie al distaccamento di viale Piave attivo dal 2006 a coprire la zona sud-est della città e con la copertura della zona ovest in convenzione con Areu dal 2020. Nel corso di questi trent’anni ci sono stati cambiamenti di sede (da via Fontane a via Trento nel 2006 e nell’attuale sede di via Rieti nel 2021), sostituzioni e ampliamento del parco automezzi e delle attrezzature, ma non sono mai venuti a mancare l’apporto, la passione e la partecipazione dei volontari che costituiscono il cuore e il motore di Bresciasoccorso che oggi può contare sul contributo di ben 233 operatori. Come sottolinea la presidente Ludovica Paolucci «oltre duemila persone, di età, nazionalità, religioni diverse, da quel lontano 25 ottobre del 1992, hanno condiviso un tratto della loro vita all’interno dell’associazione, donando parte del loro tempo alla collettività. Credo che tutti i volontari di Bresciasoccorso abbiano lasciato un segno, la traccia di un’esperienza forte che arricchisce ed unisce e sono convinta che ciascun volontario porti inciso nel cuore il motto dannunziano ”Io ho quel che ho donato” come emblema del nostro sodalizio». I dati testimoniano l’importanza e le dimensioni dell’attività di Bresciasoccorso che nel 2021 ha effettuato 12.708 servizi, 7.401 dei quali per interventi di emergenza 118 in convenzione con Areu nelle postazioni di via Rieti e viale Piave con una percorrenza di 320.000 del parco automezzi costituito da 7 ambulanze e da due autovetture adibite a trasporto disabili, organi e emoderivati. La festa si aprirà alle 9 nella sede di via Rieti da dove partiranno le ambulanze che dopo una sfilata per le vie del centro raggiungeranno alle 10 Villa Fenaroli dove avverranno le premiazioni dei volontari e verranno rivissuti e raccontati i 30 anni di storia dell’associazione con la partecipazione del sindaco di Brescia Emilio Del Bono, dell’assessore Valter Muchetti e del dirigente di Areu, Marco Botteri.•.