Il parco chiude per aprire l’era dello sport outdoor

Il parco Primo Maggio resterà chiuso per lavori sino alla fine dell’anno
Il parco Primo Maggio resterà chiuso per lavori sino alla fine dell’anno
Il parco Primo Maggio resterà chiuso per lavori sino alla fine dell’anno
Il parco Primo Maggio resterà chiuso per lavori sino alla fine dell’anno

Come previsto nel cronoprogramma del pacchetto di opere varate dal Comune di Collebeato, scatterà nei prossimi giorni la chiusura del parco Primo Maggio per permettere all’azienda che si è aggiudicata l’appalto di iniziare i lavori per la riqualificazione della piastra polivalente. L’intervento è stato finanziato dal bando Sport Outdoor della Regione. Tempi e modalità del divieto di ingresso saranno spiegati nei cartelli affissi davanti al giardino che si trova nel cuore del parco. L’ingresso sarà consentito esclusivamente ai dipendenti dell’azienda incaricata dell’intervento che dovrebbe essere ultimato entro la fine dell’anno. Il progetto, approvato dalla Soprintendenza, prevede la realizzazione nella piastra di un campo da basket a 3, un campo da volley e la sistemazione dei vialetti non ancora qualificati. Nell’operazione saranno investiti 68.000 euro, 48.000 euro coperti dal contributo regionale. Le risorse restanti saranno erogate dal Comune. L’intervento per migliorare la parte sportiva dell’area verde rappresenta una sorta di proseguimento del restyling per valorizzare i parchi e creare un percorso didattico che racconta le specie vegetali presenti nel grande giardino comunale. Nel 2020, infatti, sono stati tracciati nuovi vialetti dopo l’abbattimento di alcune piante malate, mentre i cespugli spontanei cresciuti negli anni sono stati sradicati per lasciar spazio a 800 metri di prato. La riqualificazione dell’area verde, anche in questo caso finanziata dalla Regione e autorizzata dalla Sovrintendenza visto che l’area è soggetta a un vincolo riferito alle piante storiche presenti, ha previsto due percorsi: il primo, quello principale, consente l’attraversamento e il raggiungimento degli spazi attrezzati; il secondo, come detto, è a carattere naturalistico ed è stato dotato di indicazioni didattiche per offrire una lettura del patrimonio botanico custodito nel sito. •. M.Ben.