CARABINIERI

Travagliato, botte al vicino che ha sparato alla roulotte

Un gruppo di nomadi ha malmenato il dirimpettaio settantenne, costringendolo a rifondere il danno con 2 mila euro e uno smartphone
Tensione tra vicini in zona industriale, a Travagliato
Tensione tra vicini in zona industriale, a Travagliato
Tensione tra vicini in zona industriale, a Travagliato
Tensione tra vicini in zona industriale, a Travagliato

Spari e botte tra vicini nella zona artigianale al confine tra Travagliato e Roncadelle. L'episodio è accaduto venerdì sera e ha avuto per protagonisti alcuni nomadi e il loro dirimpettaio, un uomo di 70 anni colpevole, a detta loro, di averli messi in pericolo.

I nomadi si sono allarmati quando hanno sentito gli spari una pistola ad aria compressa contro una delle loro roulotte, di cui sono stati danneggiati i finestrini e la livrea. Entrati in casa del dirimpettaio i nomadi l'hanno malmenato colpendolo anche con un bastone  e causandogli una contusione.

Gli aggressori hanno poi preteso che la vittima risarcisse il danno subito alla roulotte. Essendo privo di denaro contante, il settantenne è stato trascinato da due di loro a bordo di un veicolo e condotto a forza ad uno sportello bancomat di Brescia da cui ha prelevato 2mila euro in contanti. La disavventura è proseguita al centro commerciale Le Rondinelle di Roncadelle dove il malcapitato è stato costretto ad acquistare uno smartphone da più di mille euro.

I  nomadi hanno poi abbandonato l’uomo nei pressi della sua abitazione dove lo attendevano i carabinieri della Stazione di Travagliato e di Adro che nel frattempo erano stati allertati. Dopo i primi racconti della vittima, una pattuglia si è lanciata alla ricerca immediata degli aggressori. Individuato in un'auto a Travagliato, uno dei due  è stato fermato e arrestato, dopo che la vittima lo ha riconosciuto. Per lui, ventenne, il magistrato di turno ha disposto la traduzione al carcere di Brescia. L’arresto è stato convalidato nell’udienza di lunedì con cui il Gip del Tribunale di Brescia ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. L’altro complice, anch’esso ventenne, si è presentato spontaneamente la sera stessa in caserma a Travagliato, consegnando la refurtiva che è stata restituita al legittimo proprietario. Per lui è scattata, invece, una denuncia a piede libero.

Anche la vittima, a sua volta, è stata denunciata dai carabinieri per il danneggiamento alla roulotte del gruppo di nomadi parcheggiata davanti alla sua abitazione.