palazzolo

Delitto Daniela Bani: marito condannato all'ergastolo

di Simona Duci
Mootaz Chaambi è in carcere in Tunisia dove era fuggito dopo aver ucciso otto anni fa la giovane coniuge a coltellate
Daniela Bani fu uccisa con 37 coltellate nell'abitazione di Palazzolo. Era il 20 settembre 2014
Daniela Bani fu uccisa con 37 coltellate nell'abitazione di Palazzolo. Era il 20 settembre 2014
Daniela Bani fu uccisa con 37 coltellate nell'abitazione di Palazzolo. Era il 20 settembre 2014
Daniela Bani fu uccisa con 37 coltellate nell'abitazione di Palazzolo. Era il 20 settembre 2014

La pena è l’ergastolo: Mootaz Chaambi, il marito omicida di Daniela Bani, finirà i suoi giorni nelle carceri di Tunisi, dove si era rifugiato fuggendo da Palazzolo dopo l’atroce assassinio della giovane moglie. La missiva con la notizia della condanna è arrivata all'avvocato Silvia Lancini (legale della famiglia Bani) dalla Direzione affari internazionali e cooperazione giudiziaria. «A differenza che in Italia sono state riconosciute le aggravanti – ha commentato l’avvocato Lancini –: quello che non era stato sufficientemente valutato in Italia è stato invece valutato laddove lui sconterà la sua pena». Un risultato ottenuto grazie alla tenacia di una squadra coesa, che ha supportato la famiglia della vittima non solo professionalmente, ma anche con calore umano, condividendo la stessa sete di giustizia per un delitto che non poteva rimanere impunito. «La condanna è stata anche un sollievo – ha commentato Omar Legrenzi presidente di Rete AlternAttiva , anche lui da sempre vicino alla famiglia –: la certezza che l’omicida pagherà, che non si dovrà più tenere di vederlo a piede libero, è molto più di una consolazione per tutti noi. Il risultato ottenuto, nello stimolare le autorità competenti in un comune sforzo con mamma Giusy Ghilardi e Silvia Lancini, è stato davvero appagante. Ci sono cose giuste per le quali vale la pena impegnarsi».

L’avvocato  Silvia Lancini, la mamma di Daniela, Giuseppina Ghilardi  e Omar Legrenzi di «Rete AlternAttiva»
L’avvocato Silvia Lancini, la mamma di Daniela, Giuseppina Ghilardi e Omar Legrenzi di «Rete AlternAttiva»

Una notizia attesa da 8 anni. Daniela ne aveva 30 quando, madre di due bimbi, è stata strappata alla vita: «Era una ragazza dolce – ricorda la mamma della giovane -. Le riusciva tutto bene, amava la ginnastica artistica, era stata anche in Brixia, era il mio sole. La rivedo negli occhi dei suoi figli ogni giorno». L’omicida la straziò con 37 coltellate in quella maledetta notte nell’appartamento di Palazzolo: era il 20 settembre del 2014. L’assassino fuggì dopo l’omicidio, si rifugiò in Tunisia, suo Paese di origine, dove visse per 4 anni a piede libero prima di essere scoperto e arrestato, grazie alla perseveranza della famiglia, dalle autorità locali nel 2019 Nel frattempo dal Fondo per le vittime dei reati violenti è arrivato l’indennizzo per i figli, che oggi hanno 14 e 11 anni: niente può compensare la perdita della mamma, ma giustizia è fatta. •.