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10.11.2019

Rapina a mano armata un bar Infermiere bresciano arrestato

Il titolare del locale ha subito dato l’allarme. Sul posto sono  intervenuti i carabinieri di Sarnico e Grumello
Il titolare del locale ha subito dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Sarnico e Grumello

I carabinieri d Bergamo lo hanno individuato e arrestato poco dopo avere messo a segno un colpo nel bar «All Inn» di Grumello, in provincia di Bergamo. A finire nei guai è stato un infermiere trentenne di Cologne con alle spalle diversi precedenti specifici. Il bresciano è stato individuato e bloccato dai carabinieri intorno alle 3 di ieri mattina. Qualche istante prima, travisato e con in mano un taglierino era entrato nel negozio con l’intenzione di fare suo l’incasso. L’uomo una volta dentro il bar aveva minacciato il titolare e che non aveva opposto resistenza e gli aveva consegnato 1.700 euro in contanti Il rapinatore era quindi fuggito sulla strada cercando di fare perdere le proprie tracce. IL TITOLARE del locale aveva subito dato l’allarme e in breve è scattata la caccia all’uomo nelle vie limitrofe alla attività commerciale. All’«All Inn» sono così arrivate due equipaggi dei carabinieri inviate sul posto dalle stazioni di Grumello del Monte e l’altra da Sarnico. L’immediato intervento delle forze dell’ordine ha permesso di individuare subito il responsabile del colpo nel bar. Il trentenne è stato infatti intercettato poco lontano dal locale. Quando i carabinieri lo hanno fermato, l’infermiere di Cologne non ha opposto resistenza. Addosso aveva ancora il bottino della rapina messa a segna a qualche centinaio di metri di distanza. Il trentenne, che secondo quanto ricostruito dagli inquirenti avrebbe alcuni problemi di tossicodipendenza, aveva nascosto parte del denaro nelle mutande e il resto nelle scarpe. IMPOSSIBILE per lui negare la provenienza di quella somma che è stata immediatamente restituita al proprietario dell’«All Inn» che lo ha riconosciuto come il responsabile della rapina avvenuta solo qualche attimo prima. I militari hanno inoltre rinvenuto anche il taglierino utilizzato per minacciare il titolare oltre al cappellino, alla sciarpa e ai guanti utilizzati per entrare indisturbato, e provare a non lasciare tracce. Così per il trentenne originario di Cologne è scattato l’arresto. Rapina aggravata e porto abusivo di armi i reati che gli vengono contestati. Per lui la nottata si è conclusa nel carcere di Bergamo dove è ancora detenuto. •

Paolo Cittadini
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