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21.03.2019

Via la plastica dal parco: con il gruppo «Zero rifiuti» il primo sabato ecologico

Il drappello di volontari creato dal gruppo «zero rifiuti» di Paderno
Il drappello di volontari creato dal gruppo «zero rifiuti» di Paderno

A volte sono i gesti spontanei e volontaristici quelli che ottengono più risultati. È QUELLO che è accaduto sabato a Paderno Franciacorta dove la raccolta di una gran quantità di scarti di plastica disseminati sul territorio è risultata davvero fruttuosa: una vera e propria «bonifica» perchè la plastica, dispersa nell’ambiente, è una vera e propria piaga ed molto più dannoso di quanto, molto spesso, si sia troppo superficialmente portati a ritenere. C’È VOLUTO un pomeriggio di lavoro svolto da alcuni volontari nell’ambito del progetto «Paderno Free Plastic» per portare il tena concretamente all’attenzione. L’’intervento è stato organizzato dal gruppo «5R zero sprechi» (recentemente elogiato con un messaggio scritto dal ministro per l’Ambiente Sergio Costa) che ha già programmato altri appuntamenti, che si snoderanno in alcune puntate per tutto il 2019, sempre di sabato per favorire la più ampia partecipazione volontaristica. «Lo scopo - spiegano i promotori dell’iniziativa- è quello di mettere l’accento sul tema delle plastiche e soprattutto microplastiche abbandonate. che si possono trovare anche in località piccole come la nostra. Ricordiamo che la plastica e microplastica è uno dei più grossi problemi attenzionati anche dalla Ue e che vede in campo molte misure importanti». DA SEGNALARE, come sottolinea il gruppo «5R», che i parchi sprovvisti di contenitori della differenziata sono molto ricettivi alla dispersione di plastica che, se separata, diventa risorsa, se invece mescolata ad altri materiali diventa secco residuo e «carburante» per l’inceneritore. «Abbiamo liberato anche gli alberi del parco dai nastri utilizzati molti mesi fa - riferisce il gruppo - Chiediamo a chi svolge attività eventi o incontri nei quali sono necessari addobbi, anche se belli da vedere, di avere l’accortezza di recuperare il tutto al termine delle loro manifestazioni, così da evitare poi la dispersione di questi addobbi che sono composti sempre da polimeri plastici perché ne abbiamo trovati anche di piccolissimi nel parco».

F.SCO.
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