Il paese «green» prenota un impatto zero

L’area nel centro di Losine in cui nasceranno nuovi parcheggi
L’area nel centro di Losine in cui nasceranno nuovi parcheggi

La pandemia ha lasciato il segno anche a Losine, anche se un segno meno profondo rispetto a tante altre realtà; ma i problemi sanitari hanno comunque contribuito a far sospendere o a far rinviare alcune opere di interesse pubblico che la giunta guidata dal sindaco Mario Chiappini aveva in programma. Il punto sulla situazione era stato fatto attraverso la tradizionale lettera natalizia inviata dall’ente locale alle famiglie del paese, nella quale il primo cittadino aveva scritto che «abbiamo continuato a pensare e a progettare per il futuro di Losine, un futuro che crediamo possa essere proiettato verso un’economia green». Con questo pensiero, poco prima di Natale l’ente locale ha appaltato tre interventi di una certa importanza resi possibili da un finanziamento da 100mila euro erogato dalla Regione proprio in relazione all’emergenza sanitaria: si tratta della sistemazione della centralina idroelettrica collegata all’acquedotto, del completamento dell’efficientamento energetico degli edifici comunali, fonte di un importante risparmio economico (attraverso la sostituzione dei vecchi corpi illuminanti con lampade a led) e del rifacimento della restante parte di illuminazione pubblica interna ed esterna al paese. Mario Chiappini ricorda poi un’altra importante opera che contribuirà a riqualificare il centro storico: «Già la scorsa estate sono iniziati i lavori per la realizzazione dei parcheggi, e dopo la demolizione di un vecchio fabbricato si procederà in questa direzione. Nella stessa zona verrà creata anche una piccola area giochi che contribuirà a rendere più vivibile questo angolo del paese. L’intervento è possibile grazie ad un finanziamento di 195mila euro garantito da Regione e Comunità montana». SEMPRE verso la fine dello scorso anno sono iniziati i lavori di rifacimento di due ponti nella «Prada Grande» - gli attraversamenti dei torrenti Pizzolo e Tezze -, e la sistemazione del guado in località Tedec, e insieme è ripartito il monitoraggio della frana in Giubezza. A proposito di riduzione dell’impatto, il sindaco esprime grande soddisfazione per il nuovo riconoscimento al suo paese: «Per il terzo anno consecutivo Legambiente ci ha gratificato come Comune riciclone per essere stati fra quelli che producono meno rifiuti non riciclabili in Lombardia. Siamo sotto la soglia dei 70 chili all’anno per abitante, e questo risultato è un successo per tutti noi losinesi. Ne siamo fieri perché è il frutto di un impegno attento da parte di tutti». •

Luciano Ranzanici