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24.10.2020

La pausa pranzo a scuola diventa più confortevole Arriva lo spazio mensa

La scuola elementare di Artogne: migliora il servizio mensa
La scuola elementare di Artogne: migliora il servizio mensa

Si avvicina una svolta attesa nella qualità dei servizi scolastici «accessori» di Artogne. Il tema è quello della pausa pranzo dei bambini della elementare. Un problema annoso, che ha richiesto del tempo prima di arrivare alla soluzione. Oggi rappresentata dalla disponibilità dei locali dell’ex abitazione del custode, nel seminterrato dell’edificio scolastico che accoglie la primaria. Quando questo spazio sarà riadattato, i giovanissimi che usufruiscono della mensa avranno finalmente a disposizione un refettorio adatto e destinato esclusivamente a questo scopo. VERRÀ RICAVATO appunto nell’appartamento, a seguito dell’adeguamento e della riqualificazione di quegli spazi in origine utilizzati dal custode, occupati successivamente da una famiglia e poi, con l’amministrazione Cesari, riportati nella disponibilità della scuola. Il progetto esecutivo relativo alla riqualificazione, redatto dal tecnico comunale e approvato dall’attuale giunta Bonicelli a fine dell’agosto di quest’anno, prevede la demolizione di alcune pareti e la trasformazione del ripostiglio in uno spazio per la preparazione delle porziono dei pasti. I LAVORI PREVISTI porteranno poi anche alla creazione di nuovi servizi igienici, così da poter rendere a norma tutti i locali coinvolti dall’intervento. I costi da affrontare per una mensa degna di tale nome? L’impegno di spesa previsto ammonta a 145mila euro e verrà coperto da un contributo a fondo perduto della Regione Lombardia che era stato deliberato nel luglio scorso e che era già stato piazzato nel bilancio relativo alle opere pubbliche dell’anno in corso. L’intervento di adeguamento e messa in sicurezza dei locali destinati al nuovo «refettorio» (una volta si chiamava così, anche se oggi questo termine appare «antico») consentirà di mandare in archivio le criticità con le quali si sono fatti i conti finora: in sintesi, per la loro pausa pranzo i bambini della primaria erano costretti a sfruttare gli spazi poco adatti e ancora meno comodi offerti da una palestrina presente nel seminterrato dell’edificio scolastico.

D.BEN.
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