Liceo musicale, si riparte con un poco di pazienza

Palazzo  Zattini di Darfo torna a ospitare per un po’ il Liceo musicale
Palazzo Zattini di Darfo torna a ospitare per un po’ il Liceo musicale
Palazzo  Zattini di Darfo torna a ospitare per un po’ il Liceo musicale
Palazzo Zattini di Darfo torna a ospitare per un po’ il Liceo musicale

Prima sono stati risolti i conflitti di campanile che avevano tenuto banco tra sindaci, studenti e famiglie nella primavera scorsa, poi è stato trovato un posto in cui collocarlo, questa volta per sempre. E adesso, in attesa dei lavori di ristrutturazione dell’ex asilo «La Chioccia», il Liceo musicale rimasto a Darfo sarà nuovamente ma temporaneamente ospitato da palazzo Zattini, dove era già transitato nel suo lungo peregrinare nella cittadina. Ecco perché l’edificio storico, già sede del Centro di formazione professionale prima del trasferimento nell’ex Consolata, sta per finire sotto i ferri: interventi urgenti commissionati dal Comune per far fronte alle esigenze del corso di studi che per mancanza di una sede aveva rischiato di traslocare a Breno. Poco meno di 16mila euro per sistemare le scale, mettere in sicurezza gli infissi e dotarli di vetri oscuranti, per riparare la pavimentazione e mettere a punto l’impianto elettrico. L’assegnazione dei lavori è già avvenuta e nelle delibere si precisa che il palazzo viene concesso alla Provincia, titolare del corso, solo per uso temporaneo in attesa della nuova sede su cui invece l’intervento sarà complesso e costoso, e a carico del Broletto. La sperimentazione è diventata così indirizzo di studio a tutti gli effetti e, come da idea iniziale, potrà collaborare col Conservatorio, che a Darfo ha una sede storica distaccata adiacente a palazzo Zattini. La vicenda si è risolta, ma non senza mal di pancia: il Comune di Breno si era detto disponibile a ospitare la scuola quando sembrava che a Darfo, dove era nata nel 2017, non ci fosse più spazio. Era contento anche il preside del polo liceale, che avrebbe così riunito tutti gli indirizzi sotto uno stesso campanile. Ma a Darfo erano insorti. Così Comune e Provincia hanno risolto il problema recuperando un vecchio stabile comunale abbandonato da quando l’asilo ha chiuso. Ci vorranno però alcuni mesi di lavori e nel frattempo sarà palazzo Zattini a traghettare il gap. •.

Claudia Venturelli

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