Progetto scuole sicure L’obiettivo è a un passo

Berzo Inferiore  I lavori di adeguamento in corso sul plesso scolastico della cittadina
Berzo Inferiore I lavori di adeguamento in corso sul plesso scolastico della cittadina

Probabilmente non sono in molti a ricordare che nel nostro Paese gli «incidenti annunciati» negli edifici scolastici - dai calcinacci caduti a crolli molto più gravi - non sono mancati. Solo da qualche anno sono entrate in vigore norme specifiche e sono stati previsti fondi a tema per ristrutturare e adeguare un immenso patrimonio in larga parte inadeguato e in alcuni casi davvero pericoloso. Tra i tanti cantieri per l’adeguamento antisismico oggi aperti c’è quello che riguarda la scuola elementare e media di Berzo Inferiore: un’operazione che prevede un investimento di circa 900mila euro e che è abbinata ad altre opere da portare a termine in circa 400 giorni. La buona notizia è che la ristrutturazione procede rapidamente, e in questo momento è alla fase conclusiva la posa dei micropali di sottofondazione che raggiungono una profondità di una decina di metri. Complessivamente il pacchetto per il plesso scolastico prevede anche la riqualificazione e l’ampliamento del fabbricato, e alla messa in opera di rinforzi perché possa resistere meglio ai terremoti si affianca anche l’installazione di misure per ridurre, o meglio eliminare ogni spreco di energia. Il sindaco Ruggero Bontempi fa il punto spiegando che «sono già state completate le fondazioni dei muri di rinforzo della facciata Est, mentre attualmente sono in corso i lavori nelle aule al primo e al secondo piano. Il progetto non prevede interventi distruttivi sulle fondazioni esistenti dell’edificio ma l’affiancamento laterale di nuove strutture di rinforzo in calcestruzzo: questo aspetto consente di mantenere in sicurezza la struttura portante dell’edificio esistente, perche possa continuare a essere utilizzata per le attività scolastiche». Le aspettative attorno a questa operazione sono ovviamente alte: «Si tratta di lavori complessi e importanti - aggiunge il primo cittadino - che una volta completati, renderanno la scuola completamente a prova di terremoto, con spostamenti orizzontali dei piani ridotti fino a circa il 90% rispetto a prima. Speriamo naturalmente che non sia mai necessario sperimentarne l’efficacia, ma è certo che in caso di emergenza effettiva, questa caratteristica tecnica consentirebbe ai ragazzi di abbandonare l’edificio in totale sicurezza».•. L.Ran.