TeleBoario cresce Nuovi investitori e segnale ampliato

Rolando Pellegrinelli  e Riccardo Venchiarutti di TeleBoario
Rolando Pellegrinelli e Riccardo Venchiarutti di TeleBoario
Rolando Pellegrinelli  e Riccardo Venchiarutti di TeleBoario
Rolando Pellegrinelli e Riccardo Venchiarutti di TeleBoario

TeleBoario, l’emittente che ha trasmesso fino a oggi principalmente sul territorio di Valcamonica e lago d’Iseo, rafforza la compagine sociale e si attrezza per le sfide del nuovo digitale. Con un atto firmato davanti al notaio Alessandro Serioli di Breno e al termine di un progetto avviato mesi fa, nel capitale sociale della Tv (che da oggi si chiama RB1 - TeleBoario Sb, Società benefit) sono entrati con quote significative gruppi imprenditoriali di primo piano: dalla Tassara della famiglia Zaleski a Gianandrea Fedriga di Fedabo, da Luca Furloni di Sias ad Andrea Tonella di AT group, senza dimenticare Fabio Scalvinoni, imprenditore del settore della ristorazione, e Claudia Bidasio, a capo delle attività di eventistica del gruppo omonimo. Significativa poi la presenza nel capitale dell’associazione Radio Voce camuna che edita l’omonimo canale radiofonico. «È un’operazione strategica di straordinaria importanza - commenta Rolando Pellegrinelli, l’azionista di riferimento che resta al vertice della società con Tv Service che ne controlla il 43% - grazie alla quale l’emittente si è attrezzata per entrare nella nuova fase del digitale terrestre con una presenza multimediale che la colloca indiscutibilmente in una posizione di preminenza sul territorio». Da marzo partirà la nuova fase del riordino delle frequenze attraverso la quale TeleBoario, il cui segnale verrà veicolato dalla Rai (il contratto è stato firmato in queste ore), sarà visibile su tutto il territorio della Lombardia, nel Piemonte orientale, nella parte settentrionale dell’Emilia e in una fascia del Veneto occidentale. La struttura conta su una redazione di 8 giornalisti, 5 tecnici e 4 addetti al commerciale che nei prossimi mesi verrà rafforzata.•.