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18.01.2020

Ultimo doloroso saluto a Sandro Farisoglio

I Vigili del Fuoco volontari, di cui Farisoglio faceva parte, hanno «vegliato» il feretro durante il funeraleGremito il Duomo di Breno per l’ultimo saluto all’ex sindaco del paesePresenti alle esequie anche Emilio Del Bono e Samuele Alghisi
I Vigili del Fuoco volontari, di cui Farisoglio faceva parte, hanno «vegliato» il feretro durante il funeraleGremito il Duomo di Breno per l’ultimo saluto all’ex sindaco del paesePresenti alle esequie anche Emilio Del Bono e Samuele Alghisi

Il Requiem cantato dal coro parrocchiale diretto da Elisa Richini e il canto «Signore pietà» intonato dal coro maschile «Voci dalla Rocca» hanno accolto ieri pomeriggio in Duomo il rito funebre di Sandro Farisoglio, l’ex amatissimo sindaco di Breno. Se potessero essere misurati l’affetto e la simpatia dei quali è stato fatto segno lo scomparso nei suoi dieci anni trascorsi in municipio,la risposta è venuta ieri e non vi era da dubitarne, per i suoi funerali. Il Duomo ha veramente faticato a contenere la gente del paese che voleva bene a “Sandrino”, alla quale si sono aggiunti tutti i sindaci della valle e non solo, il presidente della Provincia Alghisi, il sindaco di Brescia Del Bono, il parlamentare camuno Donina e le rappresentanze di carabinieri e Guardia di Finanza. Tutte le associazioni brenesi erano assolutamente rappresentate ed accanto al feretro hanno vegliato durante l’intera cerimonia i Vigili del fuoco volontari, dei quali Farisoglio era parte da quasi 13 anni. E’ STATA TANTA, tantissima la commozione manifestata dai presenti durante le esequie, tanto che anche il parroco don Mario Bonomi, che le ha officiate, per un paio di istanti è stato costretto d interrompere l’omelia. Il sacerdote era legato da grande amicizia con lo scomparso, che da sindaco lo aveva accompagnato in Duomo il 6 maggio di tre anni fa, giorno del suo ingresso a Breno . Commentando il brano del Vangelo sul miracolo di Gesù che guarì il paralitico, don Bonomi ha avuto parole importanti per Sandro Farisoglio. «Ci sentiamo un poco persi e più piccoli dopo la sua morte ed abbiamo bisogno di quell’ardore che Sandro ha sempre avuto, mosso da quel fuoco di carità che lo contraddistingueva- ha commentato -. Sandro aveva un cuore grande e tutti siamo a conoscenza di tante sue azioni, era un entusiasta per eccellenza ed ha saputo dare sapore alla sua esistenza con tanta forza e coraggio». DALL’ALTARE il sindaco Alessandro Panteghini ha ricordato Farisoglio con il quale ha condiviso due positivi mandati amministrativi e rivolgendosi direttamente a lui gli ha ricordato le sue peculiarità, il coraggio, la determinazione, l’entusiasmo e la caparbietà, concludendo così. «Quanto hai amato Breno e quanta vita hai vissuto purtroppo nella tua breve esistenza. Ciao Sandro, sei solo partito prima». Corrado Tomasi ha sostituito sul pulpito Sandro Bonomelli, grande amico ed estimatore di Farisoglio, letteralmente prostrato dal dolore e l’ex presidente della Comunità Montana nell’occasione ha voluto riconoscere allo scomparso grande disponibilità e capacità. «Aveva saputo cogliere i sentimenti della valle ed ho capito perché la gente lo ha amato- ha ricordato -. Lui amava a sua volta la gente e la rispettava, comunicando con gioia quello che pensava; ci ha lasciato in eredità il suo stile di strenuo combattente nonostante la malattia che lo aveva aggredito e consumato». •

Luciano Ranzanici
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