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26.10.2020

Dalla cultura all’ambiente Il Terzo settore è invitato a sfruttare un’occasione

Tra gli enti cofinanziatori c’è la Comunità montana
Tra gli enti cofinanziatori c’è la Comunità montana

La grande occasione per il Terzo settore, e in generale per chi si muove all’insegna del no profit e della costruzione di valore, e appena tornata: per il decimo anno consecutivo,. LA VALSABBIA può contare su quasi 100mila euro disponibili sul «Bando 2020 Vallesabbia» e pronti a cofinanziare progetti di utilità sociale in vari ambiti: assistenza sociosanitaria; tutela e valorizzazione del patrimonio artistico, storico e ambientale e promozione della cultura e dell’istruzione. Chi si può fare avanti? Tanti soggetti; purché appunto senza scopo di lucro e operanti nel territorio della valle del Chiese. Nell’elenco figurano gli enti privati costituiti sulla base delle norme del libro I del Codice civile, le cooperative sociali, gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti e, tra gli enti pubblici, gli istituti scolastici in partenariato con realtà del Terzo settore. IL BUDGET complessivo, pari a 95mila euro, è messo a disposizione dalla Fondazione Comunità bresciana attraverso le «erogazioni territoriali» provenienti dalla Fondazione Cariplo (per 50mila euro) e da una serie di enti e aziende: dalla Comunità montana della Valsabbia con 10mila euro alla Cassa rurale Giudicarie Valsabbia Paganella, per passare alle imprese Dall’Era Valerio, Ferriera Valsabbia, Imbal Carton, Ivar, Capitanio Automazioni, Ivars e Fast e al Fondo Carlo e Camilla Pasini, ad Apindustria e al Rotary Club territoriale. Chi vorrà partecipare dovrà proporre un progetto ben strutturato il cui costo complessivo e documentabile ammonti a non più di 20mila euro. Il contributo da parte della Fondazione Comunità Bresciana per ogni singolo progetto, poi, non potrà superare i 10mila euro e non potrà superare il 50% dei costi complessivi. Va precisato che il bando è a raccolta a erogazione. Questo significa che le organizzazioni proponenti, una volta preselezionate, dovranno recuperare il 10% del contributo previsto per essere definitivamente ammesse tra gli assegnatari. A quel punto i fondi verranno resi immediatamente disponibili. I TEMPI? Fino al 27 novembre è possibile presentare domanda, e la preselezione dei progetti sarà comunicata entro il 17 dicembre. La raccolta delle donazioni da parte di terzi deve poi avvenire entro il 19 febbraio 2021, e la settimana successiva verranno rese note le organizzazioni che avranno raggiunto l’obiettivo della raccolta delle donazioni. I progetti dovranno poi essere realizzati entro il 25 febbraio 2022, pena la decadenza dal contributo, con la partenza possibile fin dalla data di preselezione del piano presentato.

M.PAS.
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