il caso

Gavardo, investe una ciclista e scappa: «piratessa» individuata

di Massimo Pasinetti
Con l'auto aveva travolto una donna sul marciapiede ed era fuggita ma grazie a telecamere e testimoni la giovane di Vobarno è stata identificata
La pattuglia della Polizia locale sul luogo dell’incidente: l’investitrice si era allontanata subito dopo lo scontro
La pattuglia della Polizia locale sul luogo dell’incidente: l’investitrice si era allontanata subito dopo lo scontro
La pattuglia della Polizia locale sul luogo dell’incidente: l’investitrice si era allontanata subito dopo lo scontro
La pattuglia della Polizia locale sul luogo dell’incidente: l’investitrice si era allontanata subito dopo lo scontro

In breve, i fatti: al volante con disinvoltura, troppa, sale con l’auto sul marciapiede, investe una donna in bicicletta, la lascia sul posto dolorante a terra e se ne va come se nulla fosse, proseguendo la sua corsa in direzione di Villanuova, senza chiamare soccorsi né assumersi le responsabilità per l’incidente. Ma sul posto la macchina, a seguito dell’urto, perde un pezzo di specchietto e da lì diventa possibile identificarla e metterla di fronte alle conseguenze delle sue reprensibili azioni. Intanto una pattuglia della Polizia locale che si trova nei pressi si reca subito sul posto, dove trova un testimone dell’accaduto, che riferisce quanto successo e dà 2 numeri della targa.

Le indagini per rintracciare l'automobilista "pirata"

«Ci mettiamo subito alla ricerca - spiega il comandante Fabio Vallini - e grazie anche alle immagini della videosorveglianza riusciamo, tra i vari veicoli, a individuare quello coinvolto». Per il giorno seguente, la proprietaria dell’auto viene convocata al comando dei vigili, dove rivela che la sua macchina è in uso alla figlia, che sta a Vobarno.

L'ammissione: ho perso il controllo dell'auto perché stavo usando il cellulare

Convocata anche la figlia, questa riferisce che stava percorrendo la strada e che ha perso il controllo dell’auto perché stava utilizzando il telefonino. Ma pensava di aver urtato un paletto, non una persona. Per questo aveva poi proseguito la sua marcia, senza fermarsi. «Peccato che, da quanto abbiamo poi appurato, aveva già sostituito lo specchietto dopo solo 2 ore, come fa chi vuole cancellare le prove».

La ferita sta bene, al vaglio i provvedimenti per la giovane automobilista

Adesso i provvedimenti da adottare sono al vaglio della Polizia locale. La donna ferita è una persona anziana di Gavardo che ha riportato una serie di escoriazioni al braccio, ma è una fortuna che nella caduta non abbia avuto conseguenze più gravi. «Il senso civico dei cittadini, il nostro tempestivo intervento e la tecnologia - conclude il comandante Vallini - hanno fatto sì che la persona responsabile venisse messa di fronte alle proprie responsabilità». •.