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05.11.2019

L’ex centrale? Un
laboratorio dedicato
al mercato del lavoro

Un rendering del futuro aspetto dell’ex centrale di Barghe
Un rendering del futuro aspetto dell’ex centrale di Barghe

Per restaurarla e trasformarla in un luogo al servizio della valle la Fondazione Cariplo ha investito 800 mila euro nell’ambito del progetto «Valli Resilienti», e presto bisognerà decidere cosa fare dell’ex centrale idroelettrica di Barghe. Sul tavolo c’è già un progetto interessante: l’hanno battezzato «Vallesabbia Academy», e prevede una campagna di avvicinamento tra la domanda e l’offerta di lavoro del territorio. IL PIANO coinvolge la Comunità montana attraverso le partecipate Secoval e Valle Sabbia Solidale, l’Associazione industriale bresciana con l’Isfor e la Fondazione Aib, e la Cassa rurale Giudicarie Valsabbia Paganella. «L’idea è quella di affiancare l’offerta dell’Istituto di istruzione superiore Perlasca di Idro e Vobarno - spiega il presidente comunitario Giovanmaria Flocchini -, che offre le specializzazioni in Marketing e finanza, il Liceo scientifico, l’Alberghiero con indirizzo di cucina e di sala bar, il corso per Operatori sociosanitaritari, l’Itis a indirizzo Informatico e Meccanico e il corso di Grafica, con la possibilità di partecipare a corsi post diploma: stage di qualità che offrano ulteriori opportunità non solo ai giovani che stanno formandosi, ma anche alle aziende che producono sul territorio e che hanno bisogno di nuove figure professionali». La sede? L’ex centrale, appunto. Questo chiama in causa la Fondazione Aib-Isfor (l’Istituto superiore di formazione e ricerca), che sta svolgendo un’indagine in un campione di circa 500 aziende valsabbine per scoprire qual è il fabbisogno formativo e professionale di cui il tessuto produttivo locale, così da poter poi scegliere meglio le proposte da fare. Sono coinvolte anche Secoval e Vallesabbia Solidale, che puntano alla miglior formazione possibile del proprio personale e non solo. La Cassa rurale? «Per far crescere le comunità nelle quali operiamo - spiega il presidente Andrea Armanini - inventiamo nuovi percorsi formativi. E Vallesabbia Academy è un’iniziativa di valore». Marco Capitanio, coordinatore di zona per l’Aib: «Se si vogliono trattenere in Valsabbia i giovani va eliminato il gap che esiste tra competenze necessarie e competenze disponibili». •

Massimo Pasinetti
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